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domenica 10 gennaio 2010
Pavia, maratona trionfaledi Dario CordellaYamamay Busto Arsizio-Riso Scotti Pavia 2-3 (29-27, 26-28, 25-19, 23-25, 13-15) Yamamay Busto Arsizio: Fernandinha 4, Valeriano, Kim ne, Turlea ne, Kovacova 12, Zingaro ne, Campanari 11, Borri (L), Crisanti 12, De Luca 19, Havelkova 32. All. Parisi. Battute vincenti: 4, errate 13. Muri: 14. Riso Scotti Pavia: Pachale 17, Spinato, Frigo, Carocci (L), Horvath 18, De Lellis, Grizzo, Poma, Caroli 5, Fernandez 23, Ikic, Matuszkova 19. All. Milano. Battute vincenti: 1, errate 14. Muri: 12. Starting six Busto Arsizio: Fernandinha, Kovacova, Campanari, Crisanti, De Luca, Havelkova, Borri (L). Starting six Pavia: Pachale, Spinato, Horvath, Caroli, Fernandez, Matuszkova, Carocci (L). La protagonista a 2e24: Amaranta Fernandez Tie-break doveva essere, e tie-break è stato: Busto Arsizio e Pavia, le due squadre che hanno finora disputato più set in A1, danno vita a una sfida incerta fino all’ultimo e decisa dalla prestazione-monstre di Amaranta Fernandez, assoluta dominatrice sottorete e superba anche nelle cifre (72% offensivo più 5 muri-punto). Dalla parte opposta la Yamamay, ancora priva di Turlea, si perde nei troppi errori concessi alle avversarie ma ritrova una Havelkova in grande spolvero (32 punti per la ceca, top scorer del match). La prima gara del 2010, quindi, è per la Riso Scotti una grossa iniezione di fiducia: la vittoria in volata del quarto set e il successivo dominio nella parte centrale del quinto sono simboli di quanto sia elevato il livello qualitativo della squadra di coach Milano. Primo set: Pavia cerca subito di afferrare le redini della gara e scatta in avanti, inseguita in maniera non adeguata dalle padrone di casa: Fernandinha trova feeling solo con Havelkova, mentre dalla parte opposta della rete comincia bene Matuszkova che porta le squadre alla prima sosta tecnica (4-8). La Riso Scotti prende si una pausa inattesa e permette alle biancorosse di tornare in partita: Havelkova e Campanari riducono il distacco, De Luca sorpassa per il primo vantaggio bustocco del match (11-10). Al ribaltamento di risultato, Pavia si risveglia grazie alle prodezze di Fernandez: il parziale di 4-0 che ne scaturisce convince Parisi alla sosta forzata (diagonale Caroli, 11-14). Le vespe reggono il colpo al secondo timeout tecnico (Horvath, 13-16) e anche oltre: contenuta una fiammata bustocca (Campanari porta Busto a -1), si riportano a distanza di sicurezza a 5 punti dalla fine (Pachale, 17-20). Finora le ospiti hanno dominato al centro (8/10 complessivo per la coppia Fernandez-Caroli, contro il 3/10 di Campanari-Crisanti), così Fernandinha consegna tutte le palle che scottano tra le mani di Havelkova: la ceca prima accorcia le distanze e poi pareggia al punto 23, quindi annulla 2 set-ball alle avversarie (25-25). Scambio di favori in battuta, quindi il set si chiude con altri 2 errori: Pachale (attacco sulla rete) e Spinato (fallo in palleggio) consegnano involontariamente alla Yamamay il primo parziale (29-27). Secondo set: l’inizio pare equilibrato con Kovacova e Pachale a mettere a terra i primi palloni, quindi la Riso Scotti fugge in prossimità della sosta tecnica: prima un ace di Matuskova, e quindi un colpo di Fernandez, portano Pavia a +3 (5-8). La gara è intensa dal punto di vista difensivo (bene Carocci e De Luca), e proprio la difesa consente a Busto di rimettersi in scia: Spinato, complice una ricezione ballerina, si dimentica delle centrali affidandosi troppo spesso a Horvath (23% su 13 attacchi a fine set per lei), mentre la Yamamay risorge pallone dopo pallone trovando anche l’ace a firma Havelkova; Crisanti riscatta una prima frazione opaca con il muro del pareggio (13-13), quindi è ancora Havelkova a trovare la via del sorpasso. La seconda sosta tecnica vede ancora avanti le padrone di casa (Crisanti, 16-14), quindi Pachale realizza il pareggio 2 azioni dopo; sembra solo una breve fiammata pavese dato che, grazie a Kovacova, la Yamamay vince la prova di forza e trova il massimo vantaggio nel set (20-17). La stessa Kovacova ha tra le mani la palla del +4 ma spreca malamente mandando il pallone tra gli spettatori, la Riso Scotti prende coraggio e si fa accompagnare da Fernandez fino al pareggio (doppio muro, 22-22). De Luca e Havelkova, inframezzate dalla dominante Fernandez, riescono a portare Busto fino al set point del 24-23, ma è ancora il centralone spagnolo a dare speranza alla propria squadra; Campanari, servita benissimo da Fernandinha, annulla il seguente punto set pavese, così come fa Matuszkova due azioni dopo nella situazione opposta (26-26); il successo di Pavia passa ancora una volta dal centro, stavolta è Caroli a murare Kovacova e a portare le ospiti al successo nel set (26-28). Terzo set: le ospiti tentano l’ennesima fuga iniziale, ma sono costrette a desistere a causa della difesa bustocca e dei colpi di un’ispirata De Luca (fast Crisanti, 8-7). Spinato e De Lellis, alternativamente in campo, non trovano nessuna garanzia dalle bocche da fuoco Matuszkova e Pachale (solo 2 palloni messi a terra su 20 attacchi complessivi), così le biancorosse aprofittano della situazione lasciando indietro le dirimpettaie dopo una fase di gioco equilibrata: è ancora De Luca a piazzare i colpi decisivi che portano Busto a +4 (16-12). Pavia prova a restare in vita e riduce lo svantaggio a 2 punti (Horvath, 18-16), ma un punto perso su fallo di formazione mina il morale delle ospiti: risultano quindi inutili i tardivi tentativi di Fernandez, la Yamamay viaggia sul velluto e chiude facilmente il set con 2 muri di Havelkova e Fernandinha (25-19). Quarto set: Pavia ritrova la verve vista nell’inizio dei primi 2 parziali e approfitta del magic moment per mettere alle corde le padrone di casa: Horvath e Fernandez dominano, Busto tenta la reazione ma resta comunque sotto alla prima sosta (6-8). Havelkova trova il terzo ace della sua gara, quindi Pachale regala il pareggio alle farfalle a causa di un errore offensivo( 12-12). La Riso Scotti vince il confronto in ricezione (58% di ricezioni perfette nel set), permettendo a Spinato di gestire al meglio il gioco: le ospiti riescono così a mantenere la testa nonostante gli affondi della solita Havelkova, e anche la seconda sosta le vede avanti (Caroli, 14-16). La Yamamay fatica a restare a contatto delle motivate avversarie, ma gli sforzi sembrano venire premiati quando Havelkova e Kavacova (muro) portano le due squadre in parità (20-20, timeout Milano). Le padrone di casa trovano un insperato vantaggio sul secondo errore offensivo ad opera di Pachale, ma come nel secondo set un errore offensivo di Kovacova gira il destino del set: Busto si perde nelle proprie incertezze e si fa beffare da un morbido colpo di Horvath, quindi è ancora Kovacova a valutare male la traiettoria del muro di Fernandez e a lasciar cadere in campo il pallone che vale il tie-break (23-25). Quinto set: l’inizio è equilibrato, con De Luca e Fernandez impegnate a trovare il colpo utile a regalare il vantaggio alle rispettive squadre; ci pensa Pachale, che realizza due punti vitali per Pavia, prima dell’attacco di Matuszkova che porta le squadre al cambio di campo (6-8). La Riso Scotti non si ferma più: Horvath affonda il lungolinea e poi stampa un muro in faccia a Havelkova (7-11), quindi è Fernandez a gettare le basi per il successo con il suo muro che vale l’8-13. Ma, così come successo alle padrone di casa nel set precedente, Pavia si fa cogliere dalla paura di vincere: Crisanti e Kovacova trovano la strada spianata per mettere la palla a terra, Fernandez va ancora a segno (11-14) ma De Luca e Campanari (ace) annullano le prime due palle-match alle ospiti. Il finale, però, non è a sorpresa: Horvath attacca in direzione di Campanari, la quale non riesce a ricevere in maniera adeguata (13-15). Sala Stampa Helena Havelkova (schiacciatrice Busto Arsizio): “Sono contenta del nostro gioco, ci siamo trovate in difficoltà a causa dell’assenza di Carmen ma abbiamo reagito bene. Il quarto set è stato il più importante, abbiamo commesso troppi errori e lo abbiamo proprio regalato; peccato quell’ultimo pallone, purtroppo io e Borri non ci siamo intese ma sono felice che lei mi aiuti sempre in fase di ricezione.”. Tereza Matuszkova (opposto Pavia): “Abbiamo cercato di combattere senza mollare mai, volevamo vincere a tutti i costi; abbiamo commesso alcuni errori, ma è stato molto più importante giocare col cuore. A volte sembriamo non troppo convinte delle nostre capacità, e forse da stasera riusciremo a fare meglio che all'andata”. Gianfranco Milano (coach Pavia): “Quattro dei cinque set sono finiti con un vantaggio di 2 punti, il quarto parziale è stato giocato con più aggressività da parte nostra per poi giocarci il tutto per tutto al quinto set. Sapevo che sarebbe finita al tie-break perchè qui a Busto è impossibile vincere facile, ma stasera anche la panchina ha fornito una grande spinta per la vittoria, influendo sul risultato finale”. Carlo Parisi (coach Busto Arsizio): “Oggi i nostri errori sono stati determinanti, e la nostra poca lucidità, al di là della bravura delle avversarie, è stata decisiva. La squadra fa fatica a non essere fallosa nei momenti decisivi, i 9 errori del quarto set hanno condizionato l’esito della gara. Non posso rimproverare alla squadra nè l’impegno nè l’approccio alla gara, abbiamo tenuto testa alle avversarie fino alla fine; sono dispuiaciuto per il risultato finale”. |
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