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mercoledì 6 gennaio 2010

Coppe Europee: QUATTRO VITTORIE PER INAUGURARE IL 2010

ASPTT MULHOUSE - SCAVOLINI PESARO 0-3 (16-25, 15-25, 18-25)

Bella vittoria per la Scavolini, che ottiene i punti che voleva a Mulhouse ma anche una conferma sul piano del gioco: le biancorosse bicampionesse d'Italia hanno disputato un ottimo incontro, sbagliando poco e concedendo ancor meno alle avversarie francesi. La vittoria vale la qualificazione matematica ai play-off a 12 e la possibilità di giocarsi il primo posto nel confronto diretto del prossimo giovedì in casa con le turche del Vakifbank Istanbul. Primo e secondo set hanno visto in campo un dominio quasi incontrastato delle biancorosse, capaci di prendere il largo sin dal primo timeout tecnico. Più equilibrio nell'ultimo parziale, quando Vercesi ha giustamente provato nuove soluzioni tecniche e inserito Mari, Saccomani e Marinkovic in luogo di Ferretti, Usic e Garzaro. Vantaggio iniziale delle padrone di casa, sospinte da un tifo caloroso, conservato sino al 16-13 del secondo stop tecnico: da lì in poi, break imperioso di Skowronska e company (importante il turno di battuta di Boscoscuro), che hanno chiuso a braccia alzate. Si festeggia: e domenica sarà di nuovo campionato, in palio una rivincita sul campo della RebecchiLupa Piacenza. MULHOUSE-SCAVOLINI 0-3

ASPTT MULHOUSE: Faesch, Sieradzan 5, Kloster 6, Hood 2, Rybaczewski 9, Bauer 12; Ortschitt (L), Djilali 8, Coulibaly, Larnack. N.e. Sager Weider, Soraru. All. Magail.

SCAVOLINI PESARO: S.Usic 7, Garzaro 4, Skowronska 16, Costagrande 15, Guiggi 7, Ferretti 1; Wijnhoven (L), Marinkovic 3, Mari, Saccomani 1, Boscoscuro. N.e. M.Usic. All. Vercesi. ARBITRI Skudnik (Slovenia) e Vaz de Castro (Portogallo). NOTE Parziali 16-25 (22’), 15-25 (23’), 18-25 (25’). Mulhouse: battute sbagliate 8; battute vincenti 4; ricezione 57% (prf 41%); attacco 34%; errori 21; muri 3. Scavolini: battute sbagliate 4; battute vincenti 2; ricezione 53% (prf 40%); attacco 47%; errori 7; muri 10.

Ufficio Stampa Scavolini Pesaro

 

YAMAMAY BUSTO ARSIZIO - VDK GENT DAMES 3-1 (23-25, 25-16, 25-16, 25-17)

 

Nella gara di andata degli ottavi di Cev Cup la senza Turlea, supera per 3 set a 1 le belghe del VDK Gent. Davanti a 2350 spettatori, le farfalle hanno sofferto nel primo parziale in gioco veloce e rischioso delle avversarie, in cui si sono distinte De Valkeneer e Gillis. Dal secondo set le farfalle hanno giocato con più convinzione e hanno vinto nettamente i tre game che hanno portato alla vittoria, sfruttando anche i molti errori delle avversarie. Per la Yamamay buona la prova di Kovacova, schierata nel ruolo di opposto per Turlea, e Campanari.

 

Sala Stampa:

Morand (coach VDK): "Per noi è una grossa soddisfazione aver giocato un incontro ufficiale in un palazzetto così bello e contro una squadra così forte. Abbiamo forzato tanto, era l'unico modo di mettere in difficoltà la Yamamay".

Verstrepen (cap. VDK): "Una grandissima emozione per tutte noi, che non siamo abituate a giocare questi incontri. Nel primo set abbiamo tentato il tutto per tutto, poi la Yamamay si è abituata al nostro gioco e noi abbiamo sbagliato troppo".

De Luca (cap. Yamamay): "Nel primo set il loro gioco veloce ci ha messo davvero in difficoltà. E' vero che hanno sbagliato tante battute, ma quando entravano erano difficili da contenere. Poi è andato tutto meglio, non bene ma meglio".

Parisi (coach Yamamay): "E' stata una brutta partita. In queste circostanze dobbiamo fare meglio, è chiaro. Nel primo set la squadra si è fatta prendere dal nervosismo, poi ha migliorato, anche se ha sbagliato troppo e non si è scrollata di dosso la tensione".

La cronaca: Parisi schiera Kovacova nel ruolo di opposto per Turlea e l'avvio è equilibrato (8-7 al primo tempo tecnico); Havelkova mura il 9-7, ma il VDK pareggia poco dopo con Ghillis (11-11). Un errore bustocco ed un muro di Goos fanno chiamare tempo a Parisi (11-13), al rientro le belghe allungano ed arrivano al 13-16 con De Valkeneer. Havelkova e l'ace di Crisanti riportano la parità (16-16 tempo VDK), ma il VKD vola grazie a qualche ingenuità bustocca e all'ace di Goos (16-19); De Valkenner in grande spolvero arriva al 17-20, Ghillis in pallonetto firma il 18-21 e Parisi ferma ancora il gioco. Kovacova e De Luca accorciano (20-21), ma Ghillis (attacco + ace) riporta a +3 il Gent (20-23). Havelkova accorcia (21-23), Crisanti firma il -1 (22-23), Verstrepen trova due set ball. Il primo il VKD lo tira in rete (23-24), il secondo lo realizza grazie all'errore di Fernandinha (23-25). Secondo set: l'avvio per le farfalle è ancora difficile, ma Campanari pareggia (6-6) e la coppia Crisanti-Havelkova realizza la doppietta dell'8-6. Ora il Gent regala qualcosa e Morand chiama tempo sul 10-6, ma la Yamamay vola a +6 con De Luca e Crisanti che realizza il muro del 16-10. Valeriano, come nel primo set, viene utilizzata in seconda linea su Kovacova, e la Yamamay vola veloce verso il 25-16 finale (bene Crisanti e Campanari, ultimo punto muro di Kovacova). Terzo set: Kovacova e Campanari lanciano subito Busto Arsizio (4-0 tempo Morand che cambia in palleggio Goos con Biebauw). Campanari è scatenata a muro (8-0), poi Ghillis interrompe la rotazione (9-2), mentre Kovacova firma il 10-2. La squadra belga sbaglia ora veramente tanto e la Yamamay ne approfitta (16-4), arrivando con Havelkova e Kovacova facilmente al 25-16 finale (nonostante tanti errori nella fase finale). Quarto set: Kovacova inizia con un bel 3 su 3 in attacco (3-1) e con un muro (4-2); la Yamamay non entusiasma in questa fase ma arriva all'8-5 grazie a De Luca e Havelkova (8-5). Campanari tiene il +3 (12-9), poi De Luca allunga con tre punti consecutivi (17-10); Fernandinha mura il 19-11, e la Yamamay chiude poco dopo nonostante il tentativo di recupero del Gent (24-17 Campanari, 25-17 Campanari muro).

Il tabellino

Yamamay Busto Arsizio - Vdk Gent Dames 3-1 (23-25, 25-16, 25-16, 25-17)

 

Yamamay Busto Arsizio: Fernandinha 2, Valeriano, Kim ne, Turlea ne, Kovacova 16, Campanari 13, Borri (L), Crisanti 6, De Luca 11, Havelkova 13. All. Parisi.

VDK Gent Dames: Courtois (L), Biebauw 1, Vandesteene 4, De Valkeneer 14, Catry, Verstrepen 3, Lemey 1, Goos 5, De Schrijver 5, Gillis 12, De Smet 3. All. Morand Stijn.

Arbitri: STAN, Niculae (ROU) - ROUSSAKIS, Panagiotis (GRE)

Spettatori: 2346

Incasso: 6676 euro

 

Ufficio Stampa Yamamay Busto Arsizio

 

ASYSTEL VOLLEY NOVARA - BANK BPS FAKRO MUSZYNIANKA 3-1 (25-14, 23-25, 25-14, 25-22)

ASYSTEL NOVARA: Kirillova 3, Barazza 8, Paggi 9, Flier 18, Tom 21, Rosso, Barcellini 3, Kozuch 12, Sirressi (L), Camera, Zardo. Non entrati Arapi. All. Pedullà Luciano.

BANK BPS FAKRO MUSZYNIANKA: Srutowska, Belcik 3, Jagielo 14, Pycia 4, Pykosz 3, Zenik (L), Solipiwko 6, Mirek 14, Zebrowska 7, Witczak 2, Bednarek-kasza 3. Non entrati Skowronska. ARBITRI: KRAFT H. - MAJERUS P.. NOTE - Spettatori 1300, durata set: 19', 28', 23', 25'; tot: 0'. Asystel NOVARA: Battute errate 7, Ace 6. Bank BPS Fakro MUSZYNIANKA: Battute errate 5, Ace 0.

ittoria doveva essere e vittoria è stata. L’Asystel rialza la testa anche in Champions infliggendo, davanti ai circa 1500 accorsi allo Sporting Palace, una sconfitta dal sapore di vendetta alle polacche del Muszyna. Una partita ben giocata dalle Asystelle, sulla falsariga di quanto già visto nell’ultimo turno di campionato contro Bergamo, una sfida importante che consegna alle novaresi il primo posto nel girone D, in attesa della sfida di domani fra Odintsovo e Galati, e che prolunga a tre il filotto di risultati positivi centrati proprio dopo la pesante sconfitta subita in Polonia all’andata.

L’Asystel va in campo con Kirillova in regia e Flier opposta, Barcellini e Tom in banda, Paggi e Barazza al centro e Sirressi libero. Per le ospiti, regia di Belcik con Solipiwko in diagonale, Mirek e Jagielo schiacciatrici, Bednarek e Pycia al centro e Zenik libero.

Novara parte subito con il turbo e scappa 7-2 trascinata dai bolidi di Tom e Flier. È proprio la stella americana a centrare l’ace del 11-4 che porta al timeout di Muszyna (che intanto prova Srutowska in regia al posto di Belcik); Novara non arresta la corsa e la magia di Kirillova per Barazza vale il 16-6 al secondo tempo tecnico. Spazio anche per Camera e Zardo, nel finale decide la classe di Logan Tom: chiude una fast di Paggi 25-14.

Nel secondo set parte meglio Muszyna (rientrata intanto Belcik in palleggio) che vola 0-4 con la pipe di Mirek. Novara reagisce, Barcellini si esalta in battuta e poi in difesa e Solipiwko (poco dopo sostituita da Zebrowska) stavolta spara in rete (4-4), ma è proprio l’opposta polacca a lanciare la nuova fuga ospite sul 5-8. Le squadre procedono senza break significativi, fino al 11-17 con il primo tempo di Pycia. Flier va in battuta e accorcia il gap con un ace (15-18), Barazza a muro sigla la parità ai 20, dopo una pipe impossibile messa a terra da Flier. Zenik vola in difesa e Jagielo scappa fino 21-24. Novara chiama tempo e Kozuch (in per Barcellini) accorcia (attacco poi ace) 23-24. Novara pasticcia, Jagielo non perdona ed è 1-1.

L’avvio di terzo set è di quelli che lasciano il segno: al primo tempo tecnico, grazie all’ottimo turno in battuta di Margareta Kozuch (un ace e diversi “mezzi punti”) e a due magie in successione di Flier, le squadre transitano sul 8-0 per l’Asystel. Bednarek prova la reazione, Tom buca il muro e scappa 12-2. L’arbitro tiene in gioco le ospiti non segnalando due tocchi del muro polacco (14-4) poi Novara allenta la pressione, dopo il primo tempo di Barazza (16-6). Bednarek in battuta accorcia (16-10), Kozuch e Flier (gran muro, presto imitata da Paggi) regalano il 20-12 all’Asystel. L’ultimo allungo è di Tom, che poi chiude 25-14.

Pronti via e Mirek-Jagielo provano la fuga (3-6), ma Kozuch “mura” le speranze polacche impattando lo score. Si va a elastico e le ospiti mettono la testa avanti con il muro su Kirillova (6-8). I break arrivano proprio a muro, ma è un pallonetto di Tom a regalare l’inerzia del set a Novara al giro di boa (13-12). Muszyna accusa il colpo, l’allenatore da in escandescenze sul 15-13 e rimedia un giallo (16-13). Intanto il tocco sporchissimo di Jagielo vale il nuovo pari ai 16, con conseguente timeout in casa Asystel. Muszyna a muro sorpassa, Kirillova vince un contrasto a rete e pareggia; è una ricezione lunga di Sirressi a cadere nel campo avversario per il sorpasso 20-19. Logan Tom gioca a fare il fenomeno (uno-due micidiale per il 22-19), l’ultimo acuto ospite lo regala l’ottima Mirek (24-22) poi chiude la solita Logan Tom in mani-out.

A fine partita, è il momento delle prime parole da Asystella per Kim Staelens, accolta dall’ovazione del palazzetto al termine del primo set, quando è stata presentata al suo nuovo pubblico: “Novara è una squadra importante, una società prestigiosa. È stato questo a convincermi a venire qui e a mettermi in gioco all’inseguimento di obiettivi e risultati importanti. Spero di dare un contributo importante, sono certa che faremo molto bene e ovviamente è quello che mi auguro”.

Ufficio Stampa Asystel Volley Novara

 

VOLLEY BERGAMO - RC CANNES 3-1 (25-10, 25-22, 18-25, 25-20)

 

VOLLEY BERGAMO: Piccinini 1, Gujska 2, Del Core 26, FÜrst 16, Ortolani 13, Merlo (L), Zambelli 1, Arrighetti 4, Bosetti 7, Aluigi, Fanzini 2. Non entrati Carrara. All. Micelli Lorenzo.

RC CANNES: Fomina (L), Salinas 1, Ravva 13, Delic 4, Centoni 11, Polechtchouk 4, Fiorin 1, Antonijevic, Yaneva 9, Marchenko 8, Durakovic. Non entrati Ong. ARBITRI: BJELIC - SCHÜRMANN. NOTE - durata set: 17', 25', 24', 25'; tot: 91'. Volley BERGAMO: Battute errate 8, Ace 4. RC CANNES: Battute errate 7, Ace 4.

Vittoria in quattro set per la Foppapedretti di fronte a 1500 spettatori orobici nel quarto turno del Pool A di Champions League. Vendicata dunque la sconfitta della gara di andata con le francesi del Cannes, costrette ad arrendersi sotto i colpi di Del Core e compagne.

La Champions League tornerà la prossima settimana con la trasferta russa che porterà la Foppapedretti ad affrontare le russe del Belgorod, mercoledì 13 gennaio. Domenica, invece, torna il Campionato Italiano dopo la sosta per le festività natalizie: alle 18.00 il PalaNorda riceverà Conegliano Veneto per la prima giornata del girone di ritorno. 

Ufficio Stampa Volley Bergamo

Foto - Foto Ivano Spada
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