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domenica 20 dicembre 2009
Conegliano a testa alta, ma Novara dì più: reazione e vittoria da tre punti
ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Kozuch 18, Barazza 8, Flier 18, Tom 21, Paggi 10, Kirillova, Rosso, Barcellini 1, Zardo (L), Sirressi, Camera n.e.. All. Pedullà.
ZOPPAS INDUSTRIES CONEGLIANO: Sangiuliano, Brakocevic 20, Manzano 9, Pavan 8, Marcon 6, Wilson 9, Rossetto (L), Do Carmo 5, Positello, Ghisellini, Daminato n.e., Benazzi n.e.. All. Martinez. ARBITRI: Guerra e Genna. NOTE: durata set 23', 29', 27', '; totale 1h e 51'. Asystel: attacco 55/141 (39%), ricezione 64% (perfetta 42%), muri 14, ace 7, battute sbagliate 10, errori 26; Zoppas: attacco 40/144 (28%), ricezione 67% (perfetta 40%), muri 15, ace 2, battute sbagliate 5, errori 23. Punti totali 99-83. Il passo avanti c'è nella tenacia, ma non in classifica. Le pantere della Zoppas Industries Conegliano tornano da Novara senza punti, ma con la consapevolezza di essersela giocata fino in fondo. Martinez varia in regia tra Sangiuliano e Ghisellini, in attacco è continua Brakocevic (20 punti), meno Pavan. Dalla parte piemontese Tom mette giù i palloni più importanti. Finisce 3-1, con l'ultimo set assegnato sul filo di lana. Domenica 27 ultima gara d'andata, con Piacenza alla Zoppas Arena. Occasione importante per le venete alla ricerca della seconda vittoria. La Zoppas inzia bene la partita, ma si fa subito rimontare sul 4 pari. Flier e Tom portano avanti Novara, risponde Wilson dal centro, ma può solo accorciare sul 9-7. Anche Paggi trova buoni varchi nell'incerta difesa veneta e con l'errore di Pavan (bagher comodo sulla rete) si chiude la seconda parte del set 16-11. Al rientro in campo prosegue la corsa delle piemontesi. Wilson e Brakocevic sono fermate dal muro avversario. Entra Do Carmo, spezza il break novarese nato dal servizio di Flier (anche un ace per l'olandese), ma poi sbaglia il servizio. Kozuch concretizza la prima palla set murando Wilson (25-14). Ottimo l'avvio di secondo set da parte delle venete. Brakocevic suona la carica con schiacciate ed ace, Manzano mura e il vantaggio è di 4 punti (1-5). Dal 2-9 inizia la rimonta piemontese. Pavan è murata, Flier segna dalla battuta e Martinez cambia regia: dentro Ghisellini. Wilson trova il muro su Kozuch (9-11). Dal 10-14 si passa al 15 pari, ma al time-out arriva davanti la Zoppas. Novara conquista il suo primo vantaggio sul 18-17. Poi Tom infila tre errori che valgono il nuovo vantaggio veneto. Con Wilson al servizio le gialloblu conquistano la prima palla set sul 21-24. Annullata, ma c'è Brakocevic a chiudere col mani-out. C'è Ghisellini da subito nel terzo set. Equilibrato l'avvio, con Marcon a portare avanti le venete sul 2-3. Punto a punto, Kozuch spara su Marcon, Tom e Wilson sbagliano il servizio e il primo time-out dice 8-7. Do Carmo suona la carica con due diagonali che valgono il 9-10. Risponde Flier dal servizio con il terzo ace di giornata. Novara mette la freccia e arriva al time out avanti di tre punti (16-13). Paggi mura Do Carmo e continua il buon momento piemontese. Rientrano Sangiuliano e Pavan. Ace di Tom e +6 novarese (19-13). Conegliano rimane in scia ma Novara amministra e chiude alla seconda opportunità con Tom 25-19. Parte bene Conegliano anche nel quarto set ma è riacciuffato a 6. Barazza pareggia a 8. Brakocevic e Manzano trovano rispettivamente attacco e muro e la Zoppas guadagna il 10-14. Ritorna Novara, ma Marcon riesce a mettere giù due palloni pesanti e tenere la Zoppas sul +2 (14-16). Tom centra l'ace, Do Carmo fatica a passare ed è Marcon a tenere Conegliano in partita. Si va ai vantaggi e Conegliano ha la palla per il tie-break ma non la sfrutta. Efficace è invece Tom che chiude anche questo set e la partita (27-25). Ufficio Stampa Zoppas Industries Conegliano
Una brutta Asystel supera Conegliano e incamera tre punti importanti
MVP: Logan Tom
Se doveva essere la partita della reazione, per Asystel Volley lo è stato davvero solo a metà. Salvando infatti i tre punti, importanti in ottica salvezza, che mancavano in campionato addirittura dalla terza giornata contro Castellana Grotte, davvero poco altro di positivo si può dire della prestazione di squadra, sulla falsariga delle ultime uscite, in cui la sola Logan Tom ha dimostrato per l’ennesima volta di avere la forza e la volontà di prendersi sulle spalle la squadra e di trascinarla al successo. Per il resto, la fortuna per una volta ha veramente arriso alle asystelle, con una serie di episodi che, girati favorevolmente, hanno consentito il successo pieno contro la volenterosa Conegliano.
Novara va in campo con Flier opposta a Kirillova, Paggi e Barazza al centro, Tom e Barcellini in banda e Sirressi libero. Per Conegliano, in campo Sangiuliano in regia e Pavan opposta, Brakocevic e Marcon in banda, Wilson e Manzano al centro e Rossetto libero.
L’avvio di partita è di quelli ottimi davvero ma, come già altre volte accaduto nel recente passato, non si tratterà che di un’illusione di fronte all’assai meno positivo proseguo di gara. Flier sbaglia subito una palletta e Conegliano trova il primo break 1-4, costringendo Pedullà a chiamare immediatamente timeout. Tom fa la differenza, accorciando e poi sorpassando, 7-6, portando poi le squadre al primo tempo tecnico con un gran muro. Novara allunga fino al 16-11 con l’americana e Margareta Kozuch ottime protagoniste, prima che una doppietta di Flier ipotechi il set sul 20-13. Sul 24-14 il momento più bello della serata: in campo fa il suo ingresso Anna Podolec, sfortunatissima atleta polacca lontana dai campi di gioco da oltre un anno, accolta da un intero palazzetto in piedi ad applaudire. Un muro di Kozuch chiude il parziale.
Illusione, si diceva, e difatti la partenza del secondo set vede subito uno di quei blackout che sono ormai marchio di fabbrica di Paggi e compagne. Conegliano scappa 2-8 mentre la ricezione di Novara sbanda pericolosamente. Tom, sempre lei, si fa sentire in attacco e a muro ed è proprio l’americana ad avvicinare Novara 7-10. Conegliano corre ai ripari: fuori Pavan e Sangiuliano, dentro Ghisellini e Luciana. Sirressi pasticcia due volte in successione e il gap si amplia di nuovo (10-14), ma Novara trova il break buono che culmina nel sorpasso 18-17 firmato dalla solita Tom. Kozuch mantiene le distanze 21-20, ma mentre il Baluardo Biancorosso (encomiabile per il calore incondizionato offerto alla squadra in quello che probabilmente è il momento più nero della sua storia) chiede a gran voce alla squadra di giocare con volontà e determinazione, le novaresi si spengono: Conegliano ha più fame e vince di slancio il set 22-25.
Si riparte (con gli stessi sestetti in campo) ed è ancora Conegliano a partire meglio (3-5 col muro su Flier, bissato per il 5-6). Kozuch sorpassa 7-6, un ace di Flier allarga il gap sul 14-12. Conegliano chiede tempo sul 17-13, ma è un ace di Tom a ipotecare il parziale sul 19-13. Dentro di nuovo Podolec che “forza” l’errore di Luciana per il 21-14: non è un ritorno al punto, ma poco ci manca. Conegliano torna sotto 21-17, poi Novara non si ferma più e chiude 25-19 con un attacco di Tom dato in campo ma probabilmente terminato out.
Nel quarto set, ancora Conegliano (con dentro nuovamente Sangiuliano e Pavan), avanti 1-4 in partenza. Kozuch chiude un lungo scambio per il 6-6 ma al primo tempo tecnico passano avanti le ospiti 7-8. Flier spara a mezza rete il pallone del 9-12 costringendo Pedullà a chiamare ancora una volta tempo, ma al rientro l’olandese si fa murare e il gap sembra ormai incolmabile. Con un ace Tom suona la carica (13-14), una ricezione di Kozuch va poi a segno in campo avversario per il pari ai 19, prima che la partita si surriscaldi. Flier batte, la palla termina con ogni probabilità out ma l’arbitro da invece il punto a Novara. Brakocevic esagera con le proteste e si becca un giallo per il 21-19 firmato Asystel. Conegliano chiama time-out poi Flier spara la battuta a mezza rete restituendo il regalo ricevuto. Novara rimane avanti di uno (23-22 Kozuch), poi Marcon sorpassa e regala il set ball a Conegliano. Novara ne annulla due (il secondo con la neo entrata Barcellini), poi ci pensa ancora lei, Logan Tom, a mettere la parola fine sul match: prima mura Luciana, poi chiude con un gran bolide uno scambio lunghissimo.
Tre punti importanti dunque, ma che non scacciano fantasmi e amarezze: per sperare di arrivare nelle otto che parteciperanno alla Coppa Italia serve infatti un risultato positivo sul campo della Foppapedretti domenica prossima. Per farlo, certamente, servirà una prova corale di ben altro spessore. Ufficio Stampa Asystel Volley Novara |
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