username
password
ricormdami
    registrati    
Due metri e ventiquattro rappresentano un ostacolo,un obiettivo,un punto di partenza ma anche di arrivo. A 2 e 24 scorre un nastro bianco carico di sogni ed emozioni. A 2 e 24 nasce la passione per uno degli sport piu' belli al mondo .... il volley al femminile.
 

Articoli
giovedì 10 dicembre 2009

Coppe Europee

FOPPAPEDRETTI BERGAMO – UNIVERSITET BELGOROD (RUS) 3-2 (18-25 23-25 25-22 25-11 15-5)

FOPPAPEDRETTI BERGAMO: Piccinini 1, Gujska 1, Del Core 22, FÜrst 13, Ortolani 4, Merlo (L), Zambelli, Arrighetti 13, Bosetti 11, Gabbiadini, Fanzini 11, Gotti. Non entrati Aluigi, Carrara. All. Micelli Lorenzo.

UNIVERSITET BELGOROD: Spasojevic 21, Kulikova 13, Krivets 10, Nenova, Orlova 10, Smirnova 12, Shchukina, Starodubova (L), Yazepchik, Belozerova. All. Evgeny Sivkov.

ARBITRI: AZEVEDO, Avelino - SKUDNIK, Boris.

NOTE - Spettatori 1.000, durata set: 24', 25', 26', 19', 11'; tot: 105'. Volley BERGAMO: Battute errate 8, Ace 5. Universitet BELGOROD: Battute errate 11, Ace 5.

Ci sono voluti due set per rivedere la Foppapedretti vincente: è terminato infatti con una vittoria in cinque set il secondo incontro del Pool A della Champions League. Prima sfida ospitata al PalaNorda di Bergamo che metteva le rossoblù di fronte alle russe dell’Universitet Belgorod.

Dopo aver ceduto i primi due parziali alle ospiti, la Foppapedretti è tornata protagonista con Del Core a macinare punti, con Furst premiata Miglior Giocatrice dell’incontro, con Fanzini e Arrighetti pronte a dare battaglia.

La prossima sfida di CEV Indesit Champions League è in programma per giovedì 17 dicembre, quando la Foppapedretti farà visita alle francesi del Cannes.

Ufficio Stampa Foppapedretti Bergamo

 

VAKIFGUNESTTELEKOM ISTANBUL (TUR) – SCAVOLINI PESARO 3-2 (22-25, 22-25, 25-19, 25-17, 15-13)

VAKIFGUNESTTELEKOM ISTANBUL: Poljak 10, Maculewicz 12, GÖllÜ, Nikolic 23, Darnel 23, Kirdar, Stam 10, Cemberci 5, GÜresen (L). Non entrati Önal, Toksoy, Ersari, Bal, Uslupehlivan.

SCAVOLINI PESARO: Wijnhoven (L), Marinkovic, Guiggi 11, Skowronska-dolata 20, Ferretti 2, Garzaro 7, Usic 14, Costagrande 15, Mari, Saccomani 1, Boscoscuro. Non entrati Usic Jogunica. All. Vercesi Angelo Anibal. 

ARBITRI: LUNGU, Silvian - EIZIKOVITS, Gad. 

NOTE - durata set: 25', 26', 24', 23', 16'; tot: 0'. VakifGunesTTelekom ISTANBUL: Battute errate 15, Ace 9. Scavolini PESARO: Battute errate 9, Ace 3. 

Scavolini battuta al tie-break nel secondo turno della Pool B della Cev Indesit Champions League. A Istanbul contro il Gunes dell’italiano Giovani Guidetti, ex-coach di Ferretti e Mari, le ragazze di Vercesi sono partite un po’ circospette, poi si sono sciolte e si sono aggiudicate con merito i primi due set, comunque sempre equilibrati. Nel terzo parziale testa a testa sino al 17-17, poi un turno di battuta della palleggiatrice Cemberçi ha firmato un break di 5 punti in fila che ha regalato il set alla sua squadra. Stesso film nel quarto, ma il parziale in battuta di Cemberçi arrivava sull’11-10 per le colibrì ed era ancora più sanguinoso: 8-0, e set in tasca per il Gunes nonostante Vercesi non lesinasse sforzi, mettendo in campo tutte le sue atlete, esclusa Marija Usic. Tie-break con le turche subito avanti (5-2, due errori in attacco della Scavolini) e capaci di reggere al tentativo di rimonta pesarese (13-14) grazie alla prodezza finale di Jelena Nikolic.

Ufficio Stampa Scavolini Pesaro

 

VOLKSBANK VELIKA GORICA (CRO) – YAMAMAY BUSTO ARSIZIO 1-3 (12-25, 25-19, 15-25, 14-25) (and. 0-3)

VOLKSBANK VELIKA GORICA: Rescic, Pehar 1, Zahora, Solomun 17, Vikic (L), Gorickic 6, Susic 3, Matic 8, Maric 1, Bugarija 3, Makhno 7. Non entrati Vekic. 

YAMAMAY BUSTO ARSIZIO: Kovacova 11, De Luca 8, Turlea 8, Campanari 12, Havelkova 12, Borri (L), Crisanti 9, Valeriano 2, Kim 3, Ferreira 1. All. Parisi Carlo. 

ARBITRI: AMBARKOV O. - LOZANOVIC M.. NOTE - durata set: 19', 24', 19', 20'; tot: 0'.

Volksbank VELIKA GORICA: Battute errate 9, Ace 5. Yamamay BUSTO ARSIZIO: Battute errate 6, Ace 8. 

La Yamamay Busto Arsizio conquista l'accesso agli ottavi di Coppa Cev. Nella gara di ritorno contro il Velika Gorica, formazione croata sconfitta in Italia per 3-0, le biancorosse si sono imposte per tre set a uno. Vinto il game iniziale in maniera perentoria, e dunque raggiunto l'obiettivo ottavi, la Yamamay ha poi schierato anche le seconde linee, subendo il recupero e l'entusiasmo delle padrone di casa nel secondo set, ma chiudendo poi agilmente i parziali successivi. Da segnalare il rientro il campo di Barbara De Luca, di nuovo disponibile dunque dopo l'infortunio alla caviglia. Negli ottavi di finale la Yamamay incontrerà la squadra belga del VDK GENT Dames, che ha superato a domicilio le ucraine del Severodonchanka SEVERODONEC per 3-2 (medesimo risultato della gara di andata).

La cronaca: la Yamamay parte forte (6-11) e impone il proprio gioco nella accogliente palestra di Velika Gorica, di fronte a circa 200 spettatori. Crisanti conduce le farfalle all'8-16 del secondo tempo tecnico; nonostante i tentativi di Solomun le bustocche arrivano all'11-20 e chiudono in scioltezza 11-25 con Turlea e Havelkova. Vinto il primo set la Yamamay Busto Arsizio e' dunque qualificata per gli ottavi di finale di Coppa Cev. Nel secondo set Parisi inserisce Kim per Fernandinha, Kovacova per Valeriano e De Luca, al rientro dopo l'infortunio alla caviglia, per Havelkova; il Volksbank parte di slancio (8-5) e grazie ai muri di Matic esalta il proprio pubblico (16-10 dentro ancora Valeriano per Kovacova). La Yamamay subisce, ma un filotto di Campanari al servizio la rimette in corsa (18-15); Parisi rimette in campo Kovacova in prima linea, ma le padrone di casa allungano di nuovo (21-16) e chiudono approfittando di una Yamamay ora troppo rilassata (25-19 ok la palleggiatrice Pehar ). Terzo set: Parisi schiera ora Kim in diagonale con Kovacova, De Luca e Havelkova in banda, Crisanti e Campanari al centro. L'avvio e' equilibrato (4-4), ma il Velika Gorica passa per prima alla sirena (8-6 Buraija). La Yamamay pareggia con Havelkova e sorpassa con i muri di Campanari (9-12). Tre aces di Kim lanciano definitivamente le bustocche (11-17), che chiudono poi con un bel muro di Crisanti 15-25. Quarto set: Parisi conferma il sestetto del game precedente e la Yamamay va forte con Havelkova e Kovacova (5-12, 6-17) ben servite da Kim: le biancorosse volano e chiudono 14-25 (errore al servizio del Velika Gorica).

Ufficio Stampa Yamamay Busto Arsizio


ASYSTEL NOVARA - METAL GALATI 3-0 (25-18, 25-18, 28-26)

AYSTEL NOVARA: Kirillova 4, Barcellini 8, Barazza 9, Flier 16, Kozuch 14, Rosso 11; Zardo (L), Garavaglia. Ne Camera, Paggi, Sirressi. All. Pedullà.

METAL GALATI: Sadurek 3, Gomez 7, Onyejekwe 5, Alajbeg 10, Tocko 10, Golubovic 9; Cebic (L), Trica, Muresan 1, Borovinsek. Ne Miclea, Berdila. All. Terzic.

MVP: Valeria Rosso

Seconda vittoria per l’Asystel in Champions League e, grazie alla concomitante e sorprendente sconfitta di Odintsovo sul campo delle polacche del Muszynianka, si tratta di un passo importante verso la qualificazione al turno successivo di Coppa. Una bella prestazione complessiva di Novara, contro un Metal Galati che è riuscito a mettere la testa avanti solo nel convulso terzo set, prima di cedere nel finale incandescente.

L’Asystel senza Tom (febbricitante) e Paggi (tenuta a riposo) vede Pedullà optare per un sistema di gioco alternativo, a partire dal sestetto anche oggi inedito. Confermata la diagonale Kirillova – Flier, in banda c’è il duo Barcellini – Kozuch, mentre al centro tocca a Rosso affiancare Barazza; confermata libero Carolina Zardo. Innovativo il sistema di gioco: Rosso rimane in campo nel giro dietro, ricevendo assieme al libero e alla banda di prima linea, mentre la banda di seconda linea esce per lasciar spazio a Zardo nel giro dietro (regolare invece il cambio su Barazza). Per le rumene, Alajbeg gioca opposta a Sadurek, Nneka e Golubovic sono i centrali, Tocko e Gomez le bande e Cebic il libero.

Kirillova coinvolge subito le sue attaccanti e Barcellini, Kozuch e Flier vanno a segno nel 4-2 iniziale. Il servizio vincente di Rosso porta le due squadre al primo time out tecnico sull’8-4, mentre Flier scalda il braccio. Novara scappa via sul 13-6, sfruttando anche gli errori delle avversarie. E’ sempre Kozuch a sorreggere l’attacco dell’Asystel (89% in attacco nel set con ben 8 colpi a segno!), Rosso fa 18-13 e costringe Terzic al time out. Kozuch è incontenibile anche da seconda linea, Flier non è da meno e firma il 20-14. Barazza mura e Kozuch conquista il set point sul 24-17: Tocko annulla il primo ma la croata Alajbeg manda in rete il servizio del 25-18.

Di rincorsa l’avvio del secondo set, ancora con Flier e Kozuch a rispondere all’avvio deciso di Gomez per il 4-4. Kirillova inventa il 5 pari con un gran tocco a rete e Rosso trova il secondo ace della sua gara per il sorpasso, poi Barcellini allunga murando Gomez e Kirillova di prima intenzione mette a terra l’8-5. Il Galati accorcia sino all’11-9 ma Flier e Kozuch scappano nuovamente sul 14-10 e Gomez manda in rete l’attacco del 16-11. Altri due ace di Rosso costringono Terzic al time out sul 19-13 ma la novarese non perde il ritmo e fa +7 ancora al servizio. Flier e Barazza avvicinano l’Asystel al secondo set (22-16) ed ancora la centrale veneta chiude a muro su Tocko per il set point (24-18), trasformato al primo tentativo.

Kozuch e Rosso, ancora loro, aprono il terzo parziale e Flier a muro firma il 3-0. Kirillova fa volare Flier e Rosso sulla battuta di Kozuch trova il punto di prima intenzione per il 7-2. Sbaglia la tedesca la battuta al salto ed il Metal Galati si riavvicina sino all’7-5, con il muro su Barcellini. Rosso, ancora lei, porta le due squadre al primo time out tecnico. Kirillova gioca bene al centro con Barazza (9-6) ma il Galati con Alajbeg impatta sul 10-10 e trova addirittura il sorpasso sfruttando un’indecisione in difesa di Novara. Kozuch interrompe il break ospite ma Gomez firma l’11-12. Flier impatta di nuovo ma sbaglia il servizio al salto e l’attacco da posto due per il 12-14costringendo Pedullà al time out. Tocko fa le prove tecniche di fuga (12-15) ma due errori avversari rimettono in carreggiata l’Asystel. Flier dalla seconda trova l’incrocio delle linee ma Tocko con il pallonetto fa 15-17. Ancora l’olandese da posto due, poi Kirillova trova l’ace del 17 pari. Si sblocca Barcellini con il diagonale da posto 4 (18-17) e Barazza tiene il vantaggio (20-19). Flier mette alle corde il Galati (22-19) ma le campionesse di Romania non ci stanno e risalgono al meno 1. Kirillova è brava a servire a Rosso la fast del 23-21. Dentro Garavaglia (esordio ufficiale in prima squadra per lei, classe 89) ad alzare il muro ma Flier mette l’ace diretto per il match point sul 24-21: il Metal annulla i primi due e con l’ace di Onyejekwe impatta. Novara riconquista il match point con un miracolo difensivo di Kirillova di piede ma Kozuch manda in rete la battuta del 25 pari. Tocko serve in rete (27-26) e Barcellini chiude dopo un’altra difesa super di Kirillova.

Fra sei giorni in Polonia l'Asystel sfiderà il Muszyna, alla ricerca di un successo che avrebbe il sapore della qualificazione anticipata e che ipotecherebbe, con ogni probabilità, anche la leadership del girone.

Ufficio Stampa Asystel Volley Novara

© 2009 Volley2e24.net - realizzazione by Andrea Favini
Questa opera è pubblicata sotto una
Licenza Creative Commons
Creative Commons License
Per la migliore visualizzazione del sito consigliamo:
Google Chrome Spread Firefox Affiliate Button
Certificazioni
Valid XHTML 1.1 CSS Valido!