giovedì 3 dicembre 2009
Coppe Europee - esordio vincente per tutte le italiane impegnate
Yamamay Busto A. - Volksbank Velika Gorica 3-0 (25-14, 25-18, 25-17)
Starting six: Fernandinha, Valeriano, Turlea, Campanari, Crisanti, Havelkova, Borri (L) Vekic, Pehar, Bugarija, Matic, Solomun, Susic, Vikic (L)
I primi scambi dell'incontro sembrano interminabili, le squadre si studiano a lungo e difendono ogni palla (4-4), ma il turno di battuta di Valeriano, che mette a segno anche 2 aces, manda la squadra di casa sulla rampa di lancio (8-4, time out tecnico). Le ospiti non riescono ad attaccare e Ruban chiama tempo sul 10-4, al rientro in campo prendono fiducia mettendo giù due due palloni consecutivi ma la Yamamay tiene a bada ogni ulteriore tentativo di rimonta (16-8, time out tecnico). Al momento di chiudere, Busto Arsizio subisce 4 punti consecutivi sul servizio di Susic, ma un altro ace di Valeriano offre il set ball e il parziale si chiude su un errore al servizio di Solomun. Nel secondo set la Yamamay spicca già dai primi scambi (6-2), per poi arrestarsi nella sezione centrale, complicandosi la vita soprattutto in seconda linea. Nonostante ciò il margine di distacco rimane sempre ampio e sul finale allunga Crisanti con un buon turno di servizio. Le ospiti ci riprovano, ma il set ball di Havelkova e un errore avversario portano le Farfalle sul 2-0. Il terzo set si apre con un bel turno di servizio di Turlea ma le ospiti giocando ordinatamente si portano per la prima volta a -1 (7-6), per poi pareggiare (8-8). Busto tenta l'allungo ma si ferma, con le ospiti che pareggiano nuovamente (11-11, time out Parisi). Dal secondo tempo tecnico in avanti però è un soliloquio delle locali, che vanno a chiudere con un attacco da posto 2 di Turlea e per la terza volta, con una palla out avversaria.
Claudia Bellini
ZARECHIE ODINTSOVO – ASYSTEL NOVARA 2-3 (17-25, 27-25, 20-25, 25-18, 10-15)
Odintsovo: Walewska Oliveira 7, Zhadan 0, Bogacheva 0, Kryochkova L, Fateeva 15, Koshelova 22, Shemleva 1, Lisovskaya 9, Pankova 1, Pequeno 15 N.E. Stolyarova, Markova
All. Pankov Vadim
Novara: Rosso, Paggi 11, Barcellini 11, Barazza 13, Kirillova, Zardo L, Flier 1, Kozuch 27, Tom 21, Camera N.E. Sirressi, Lapi
All. Pedullà Luciano
La battaglia di Mosca alla fine arride all’Asystel Volley, capace di tener duro contro un avversario di caratura mondiale, e di piazzare al momento giusto la zampata che vale il successo. Vien da dire che l’Asystel vista nella serata di oggi ha saputo ritrovare quel cinismo e quella determinazione che spesso hanno fatto la differenza a favore delle biancorosse di mister Pedullà; la cosa certa è che l’esordio vincente di Champions vale assai più dei due punti assegnati dalla Cev per il successo (qualsiasi sia il risultato, la formula della Champions League prevede l’assegnazione di 2 punti alla vincente e di 1 punto alla perdente), visto il valore dell’avversario e il momento non troppo felice delle asystelle.
Andando con ordine, le padrone di casa schierano la formazione migliore, con la nazionale russa Fateeva in diagonale alla talentuosa Zhadan, Paula Pequeno (MVP Olimpico) e Kosheleva in banda, Lisovskaya e Walewska, altra campionessa olimpica al centro; libero Kryochkova, anche lei nazionale russa.
Per Novara, Pedullà cambia sestetto mandando in campo Kozuch opposta a Kirillova, Barcellini e Tom in banda, Paggi e Barazza al centro e Zardo, all’esordio stagionale da titolare, nel ruolo di libero.
La strada in Champions dell’Asystel parte quindi subito con un grande successo, su un campo difficile e contro una delle avversarie più quotate dell’intera manifestazione. Nell’altra sfida del girone, successo del Galati, prossimo ospite a Novara nel turno successivo di Champions, contro il Muszyna.
Fonte: Comunicato Stampa Novara
ZOK RIJEKA-FOPPAPEDRETTI BERGAMO 0-3 (16-25 11-25 24-26)
Esordio vincente e convincente per le campionesse d’Europa della Foppapedretti Bergamo nella CEV Indesit Champions League.
Le rossoblù hanno dato il via ai giochi del Pool A in Croazia, ospiti del ZOK Rijeka, e hanno chiuso il match in tre set e in poco più di un’ora di gioco.
Ancora orfane di Lo Bianco in regia, le bergamasche si sono affidate a Kasia Gujska, che ha diretto l’orchestra composta dalle schiacciatrici Piccinini, Bosetti e Ortolani, dalle centrali Furst e Arrighetti e dal libero Merlo. Spazio anche per Fanzini, che ha dato il cambio a capitan Piccinini nel corso del terzo parziale. Rijeka è invece sceso in campo con l’alzatrice Milosavljevic, il libero Dosen, le schiacciatrici Simic, Starcevic e Kramolc e le centrali Kalebic e Milos.
Ancora una volta una prestazione brillante delle centrali rossoblù, così come quella di Serena Ortolani, brave a scardinare le difese croate e a riportare in Italia una Foppapedretti vincente.
La comitiva bergamasca farà il suo rientro a Bergamo nella notte. Per le rossoblù un giorno di riposo e una nuova partenza, alla volta di Jesi, dove domenica alle 18.00 scenderanno in campo per l’ottava giornata del Campionato Italiano affrontando la Monte Schiavo Banca Marche. La Champions League tornerà protagonista mercoledì 9 dicembre, con l’esordio al PalaNorda: alle 20.30 il Palasport cittadino riceverà le russe dell’Universitet Belgorod.
ZOK Rijeka: Dosen (L), Cernjeka 3, Todorovic n.e., Simic 10, Starcevic 9, Milosavljevic 2, Pesut n.e., Fabris n.e., Kramolc 2, Brcic 2, Kalebic 4, Milos 8. All. Lovrinov
Foppapedretti Bergamo: Ortolani 14, Fanzini 4, Gujska 2, Carrara (L) n.e., Furst 10, Bosetti 10, Piccinini 5, Arrighetti 15, Del Core n.e., Gabbiadini n.e., Zambelli. All. Micelli
Arbitri: Alexandros Varthalitis (GRE) e Igor Porvaznik (SVK)
Durata set: 22’, 19’, 26’
Battute Vincenti: Rijeka 2; Bergamo 5
Battute Sbagliate: Rijeka 7; Bergamo 3
Muri: Rijeka 6; Bergamo 12
Fonte: Comunicato Stampa Bergamo
SCAVOLINI-ENION ENERGIA 3-0 (25-21, 25-12, 25-19)
SCAVOLINI PESARO: Usic 16, Garzaro 6, Saccomani 5, Guiggi 8, Costagrande 12, Ferretti 3; Wijnhoven (L), Boscoscuro, Marinkovic 2, M.Usic, Mari 1. N.e. Skowronska. All. Vercesi.
ENION ENERGIA DABROWA GORNICZA: Haladyn 4, Szczurek 5, Liniarska 7, Sadowska 8, Sieczka 11, Lis 5; Tkaczewska (L), Walawender, Sliwa 1, Pura. N.e. Wilczynska. All. Kawka.
NOTE Parziali 25-21 (26'), 25-12 (23'), 25-19 (23'). Scavolini: battute sbagliate 4; battute vincenti 8; ricezione 60% (prf 43%); attacco 50%; errori 10; muri 6. Enion Energia: battute sbagliate 5; battute vincenti 8; ricezione 44% (prf 32%); attacco 35%; errori 22; muri 9.
Successo in tre set per la squadra di Vercesi, che ha faticato solo nel primo parziale contro le volonterose polacche. Spazio a tutte nel terzo set (foto Landini).
Compito facile per la Scavolini, che si sbarazza in tre set delle polacche dell'Enion Energia Dabrowa Gornicza nella partita inagurale della fase a gironi della Cev Indesit Champions League faticando solo nella prima frazione, nella quale subisce 5 degli 8 ace complessivi. "Il pallone in Coppa è molto diverso, le traiettorie tolgono i punti di riferimento consueti" ha spiegato poi Martina Guiggi. Dev'essere senz'altro così: mai visto Costagrande commettere 5 errori in una partita. Del resto, ha ballato moltissimo anche la ricezione polacca (8 ace subiti e 32% di perfette): in particolare il libero Tkaczewska ha commesso ben 10 errori.
Per il resto, attacco oliatissimo per la squadra biancorossa e solo qualche distrazione ogni tanto: tenuta a riposo Kasia Skowronska (caviglia distorta due giorni fa), l'ha sostituita Laura Saccomani. Terzo set con spazio a tutte, Mari autorevole e Marinkovic tornata in buone condizioni fisiche. Nell'altra partita del girone il VakifBank Istanbul, prossimo avversario delle colibrì, si è sbarazzato in tre set molto tirati delle padrone di casa francesi dell'ASPTT Mulhouse.
Fonte: robursportpesaro.it