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lunedì 30 novembre 2009

Urbino non si ferma e blocca anche Bergamo al tie break

FOPPAPEDRETTI BERGAMO-CHATEAU D’AX URBINO VOLLEY 2-3 (25-22 26-24 23-25 28-30 17-19)

foto Ivano Spada

Foppapedretti Bergamo: Ortolani 9, Fanzini 5, Bara n.e., Gujska 3, Carrara (L) n.e., Furst 21, Bosetti 11, Piccinini 9, Arrighetti 16, Del Core 21, Zambelli. All. Micelli

Chateau d’Ax Urbino Volley: Nucu 1, Bechis 2, Havlickova 18, Butnaru 2, Petrauskaite 27, Leonardi (L), Di Iulio 24, Galeotti n.e., Masoni n.e., Rastelli, Fernandez 22. All. Salvagni

Arbitri: Francesco Puletti (Citta di Castello - Pg) e Roberto Boris (Vigevano - Pv)
Durata set: 26’, 30’, 26’, 33’, 20’
Battute Vincenti: Bergamo 7; Urbino 4
Battute Sbagliate: Bergamo 6; Urbino 14
Muri: Bergamo 14; Urbino 13

 

La settima giornata di Findomestic Volley Cup segna la prima sconfitta stagionale per la Foppapedretti Bergamo, costretta a cedere nel tie break la vittoria a Chateau d’Ax Urbino.
In campo senza Eleonora Lo Bianco, bloccata da un infortunio alla schiena, è stata Kasia Gujska a guidare le rossoblù dalla cabina di regia. Al suo fianco le centrali Furst e Arrighetti, il libero Merlo e le attaccanti Bosetti, Piccinini e Ortolani. Inizialmente a riposo la schiacciatrice napoletana Del Core, che ha però trovato spazio già nel corso del primo set per dare il cambio a capitan Piccinini, a sua volta pronta a rientrare dal terzo set in sostituzione di Bosetti. Nel secondo set in campo anche Caterina Fanzini, per dare respiro a Serena Ortolani.
Sul fronte opposto, Urbino ha risposto con Nucu, Bechis, Havlickova, Petrauskaite, Di Iulio, Fernandez e il libero Leonardi.
Una partita che ha dato vita a continue emozioni per i duemilaquattrocento spettatori che hanno riempito il PalaNorda: dal vantaggio della Foppapedretti per due set a zero, alla parità agguantata da Urbino, con un interminabile quarto set chiuso ai vantaggi per trenta a ventotto. Stessa storia nel tie break, con le rossoblù e le marchigiane a rincorrersi fino al definitivo 19-17 per Urbino.

Ufficio Stampa Foppapedretti Bergamo

 

 

All'uscita del Palazzetto dello Sport di Bergamo, nonostante la pioggia incessante, i volti di giocatrici e dei componenti il gruppo sono radiosi. Sulle facce di tutti il sorriso stampato di chi sa di aver compiuto un'altra grande impresa  battendo le Campionesse d'Europa della Foppapedretti Bergamo. Una felicità doppia si legge sul viso di Elena Butnaru, centrale rumena che il tecnico Salvagni ha messo in campo sul finire del secondo set e che da allora non è più uscita, riuscendo a dare il suo contributo per la vittoria finale. "Sono contentissima - afferma Elena Butnaru - il merito di questa vittoria va, innanzitutto, alla squadra che è riuscita nel momento di difficoltà a ribaltare un risultato molto sfavorevole. Questo gruppo ha dimostrato di avere delle qualità importanti che hanno permesso di mettere da parte momenti difficili come quello del dopo Pavia e come in occasione della gara di questa sera. Siamo state davvero brave". 
Butnaru è una ragazza umile e per questo evita anche degli auto elogi: "No, in estate erano in pochi a credere in questa squadra, da molte parti ci davano come una delle serie candidate alla retrocessione. Siamo state brave a lavorare in silenzio e i risultati ci hanno dato ragione. 
Comunque, in questo momento non dimentichiamo che il nostro obiettivo è la salvezza e solo quando questa sarà raggiunta penseremo ad altro. La gara di domenica contro Conegliano, per noi, rappresenta una tappa importante, bisognerà rimanere concentrate e lavorare bene in settimana, anche loro sono consapevoli di affrontare una partita importante per il proseguo del campionato e quindi guai ad abbassare la guardia". Elena manda un messaggio anche al pubblico e ai tifosi di Urbino: "Fino ad oggi ci sono stati vicini, domenica sarebbe bello rivedere il Palazzetto dello Sport pieno, credo che questa squadra lo meriti". Qualche metro più in là il Mister Salvagni che rivolge anche i complimenti al suo centrale: "Sono contento per la prestazione di Elena ma tutto il gruppo è stato eccezionale, oggi si è verificata una cosa che non era mai successo in questa stagione e per me rappresenta un sintomo di crescita, siamo riusciti a ribaltare una situazione sfavorevole. Nelle altre gare avevamo iniziato bene e riuscivamo a tenere quel ritmo, viceversa non eravamo mai riusciti a rovesciare una situazione a noi  negativa. Questa sera, la squadra ha dimostrato di essere matura per andare avanti in questo campionato e per poter fare bene".  Quindi, tutti a casa consapevoli di avere fatto una grande impresa ma da martedì tutti con la testa alla gara di domenica prossima con inizio alle ore 17.30 al PalaMondolce di Urbino, ospite la Zoppas Conegliano.

Ufficio Stampa Chateau D'Ax Urbino

Foto - I festeggiamenti di Urbino
I festeggiamenti di Urbino

Foto - Gujska
Gujska

Foto - Pallonetto di Butnaru
Pallonetto di Butnaru

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