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mercoledì 25 novembre 2009
Foppa, rimonta vincentePrimo set: Busto parte male, con due battute consecutive errate (Fernandinha e Havelkova), Bergamo invece parte subito con regolarità grazie alla precisione di Lo Bianco e Piccinini; la Yamamay arriva fino al -1 con Crisanti, poi Furst porta le formazioni alla prima sosta (6-8). La Foppapdretti prova a mantenere il vantaggio ma deve fare i conti con Turlea, che chiude un diagonale stretto da posto 4 e sigla il +2 biancorosso: Micelli corre ai ripari e ferma il gioco (13-11). La sosta sortisce gli effetti sperati, le ospiti ritrovano il loro gioco e centrano il controsorpasso, finalizzato da Del Core e capitan Piccinini per il 14-16. Havelkova, splendidamente innescata da Fernandinha, consente a Busto Arsizio di non perdere il contatto con le avversarie; la Foppa, di contro, inanella una serie di errori e permette alle dirimpettaie di mettere la testa avanti. Sul servizio di Campanari, Bergamo riceve male e Kovacova punisce (22-20); il team di Micelli si rimette in carreggiata e arriva fino al pareggio (Piccinini), ma poi è la stessa numero 12 a consegnare il set alle biancorosse dopo il colpo di Turlea (25-23).
Secondo set: Bergamo non riesce a trovare la quadratura del cerchio, mentre la squadra di casa difende durissimo spinta da Borri; la prestazione di Ortolani (11 attacchi complessivi, mai a terra) convince coach Micelli a giocare la carta Bosetti, che si rivelerà vincente. La Yamamay continua a correre: Turlea da seconda linea mette a terra il pallone dell'8-3, poi è Crisanti in fast a far saltare il palazzetto (10-3). Mini rimonta bergamasca in uscita dal timeout chiamato da Micelli, ma è nuovamente Crisanti a ristabilire le distanze (16-11). E’ sempre la retroguardia bustocca a fare la differenza, concedendo pochi spazi in ricezione e contrattacco: il muro di Campanari scava un solco importante tra i due team (18-14), Lo Bianco trova supporto in Arrighetti ma le bande stentano. Turlea porta Busto a +6, poi Bosetti entra in partita costringendo Parisi al primo timeout discrezionale (21-17); le biancorosse non perdono la concentrazione, mantenendo inalterato il distacco fino alla conclusione del parziale (muro Crisanti, 25-20).
Terzo set: la terza frazione inizia in maniera totalmente opposta rispetto a quella precedente: Arrighetti e Bosetti sono instoppabili e portano le rossoblù ad un importante vantaggio (3-8). Parisi chiama timeout tre azioni dopo, sul +6 Bergamo, ma le ospiti continuano a sovrastare una Busto in grossa difficoltà ricettiva (Furst sugli scudi): Del Core non si fa impietosire e allunga ulteriormente (5-14). Turlea propizia un breve recupero biancorosso andando a segno per due volte a muro e convincendo Micelli a bloccare il gioco (8-14), ma è un fuoco di paglia: la Foppa si erge sulle spalle di Bosetti e della propria difesa (che concede un misero 13% offensivo alle avversarie), continuando la propria marcia senza difficoltà (muro Arrighetti, 10-21). Il finale, senza storia, è scritto ancora dalla giovane numero 9 orobica (13-25).
Quarto set: è ancora Bergamo a premere sull’acceleratore alla ricerca del pareggio nel computo set, ma questa volta Busto non resta a guardare: Turlea riporta le padrone di casa a contatto, Bosetti conferma il vantaggio orobico (6-8). La Yamamay approfitta di qualche imprecisione di troppo delle avversarie (errore Furst) e si riporta a meno 1, poi la premiata ditta Lo Bianco-Arrighetti riporta Bergamo in quota fino al secondo timeout tecnico nonostante il tentativo di rientro bustocco ancora a firma Turlea (13-16). Da qui in avanti, la Foppapedretti gioca una pallavolo di un altro pianeta: Merlo e compagne non solo imbastiscono una Maginot invalicabile per le principali bocche da fuoco biancorosse (Turlea e Havelkova, da qui alla fine, riusciranno a mettere a terra solo due palloni), ma sovrastano offensivamente le avversarie da ogni posizione. Inutile la sosta di Parisi chiamata sul 13-19 (diagonale Piccinini): il muro rossoblù contiene le velleità avversarie (recupero bustocco fino al meno 4), ed è proprio un muro di Furst a portare le squadre al tie-break.
Quinto set: la frazione decisiva sembrerebbe essere già chiusa dopo la prima metà: Furst e Bosetti risultano immarcabili e portano Bergamo a distanza di sicurezza, mentre il doppio ace di Piccinini fa volare le sue a +5 sul cambio di campo (3-8). Dopo un muro di Crisanti, comincia lo show di Havelkova: innescata continuamente da Fernandinha, abile a intuire il momento “on fire” della compagna, la ceca (complice qualche distrazione orobica in attacco) piazza 4 punti in fila e conduce Busto fino al pareggio (9-9). Bosetti, in aria di Mvp, non ci sta e riporta la Foppa in testa grazie ad un muro su Turlea (10-12, timeout Parisi): le ospiti mantengono il vantaggio fino al 12-14, Turlea trova con esperienza il -1 biancorosso. Campanari, al servizio sul 13-14, la combina grossa: la sua battuta vola troppo in alto e si perde oltre la linea di fondo, Bergamo ringrazia ed esulta (13-15). |
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