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domenica 22 novembre 2009
Ben tornata, Kasia!
di Filippo Di Luca Scavolini Pesaro – Yamamay Busto Arsizio 3-0 (25-18, 25-22, 25-21) La Scavolini finalmente al completo sconfigge una tenace Yamamay che, nonostante l’infortunio di De Luca a inizio primo set, riesce comunque a giocare una buona partita e a tenere testa alle campionesse d’Italia. Da segnalare il ritorto dall’infortunio di Skowronska, subito miglior realizzatrice. Scavolini Pesaro: S. Usic 9, Garzaro 7, Skowronska 18, Costagrande 15, Guiggi 10, Ferretti; Wijnhoven (L), Boscoscuro, Marinkovic, Mari. N.e. Saccomani, M. Usic. All. Vercesi. Battuta errori 4, punti 0. Ricezione 71% (50%). Attacco 43%. Muri 14. Yamamay Busto Arsizio: Crisanti 4, Fernandinha 2, Havelkova 13, Campanari 11, Turlea 15, De Luca; Borri (L), Valeriano 3, Kovakova, Kim. N.e. Okaka. All. Parisi. Battuta errori 6, punti 1. Ricezione 73% (41%). Attacco 35%. Muri 5. Arbitri: Toso, Finocchiaro.
Starting six Pesaro: Garzaro, Guiggi, Skowronska, Ferretti, Costagrande, Usic S., Wijnhoven (L). La protagonista a 2e24: Katarzyna Skowronska.
Primo set: sestetto completo quello delle ragazze di Angelo Vercesi che finalmente può contare su tutte le sue giocatrici per questa quinta giornata di campionato. Parisi, d’altro canto, manda in campo le solite sette ma dovrà presto rinunciare a De Luca (infortunio alla caviglia) nella prima parte di set. Al suo posto entra Valeriano ma la Scavolini è già arrivata a quota 8 (le bustocche sono ancora incollate a 2). Durante il primo tempo tecnico c’è anche spazio per festeggiare! È infatti il compleanno di Lucia Lunghi. L’ex-biancorossa, tornata a salutare le sue compagne, viene festeggiata con un bel mazzo di fiori ma nel giro di qualche secondo si riprende a giocare con le colibrì che continuano a premere sull’acceleratore (10-3). Con una reazione di orgoglio le lombarde riescono a conquistare 4 punti di fila ma una pipe di Skowronska le ricaccia indietro e permette alle sue compagne di allungare ancora fino a +5 al secondo tempo tecnico (16-11). Momento di confusione delle squadre che commettono parecchi errori, in particolare dalla linea di battuta finchè coach Parisi decide di cambiare volto alla sua squadra: fuori Fè e Turlea, in campo Kim e Kovakova. Vercesi risponde con il cambio Martina (Boscoscuro) a rilevare Martina (Guiggi). Garzaro e Usic con i loro attacchi martellano le ospiti che nonostante i buoni tentativi di Havelkova e Turlea sono costrette ad alzare bandiera bianca, 25-17.
Secondo set: gli animi dei tifosi sono rilassati al PadiglioneD di Campanara anche perché un simpatico cagnolino scorazza per le tribune con addosso la maglia numero 10 di Francy Ferretti! Basta una palla contestata a favore di Busto però a riportare l’attenzione sul match. Le squadre continuano a combattersi con azioni che premiano la difesa e camminano incollate punto dopo punto fino all’8 a 7 pesarese. Le bombe al servizio di Havelkova trascinano avanti Busto ma Guiggi e compagne contrattaccano costringendo Parisi a fermare il gioco. La pausa non giova alle sue che indietreggiano fino a -3 (18-15). Crisanti non ci sta e dalla linea dei nove metri, con le sue battute riesce ad impattare il risultato. Usic viene murata e la tensione sale poiché sul 22 pari si avvicina la fine del set. Tre muri pesaresi di fila sono come una doccia fredda per le bustocche. La pratica si chiude 25 a 22 in favore delle padrone di casa.
Terzo set: a dimostrazione del fatto che il Natale con le sue decorazioni arriva sempre più in anticipo, pure le due squadre in campo hanno deciso di anticipare le festività e cominciano anche il terzo set con un tripudio di rosso. Insomma tutti in divisa da Babbo Natale per un set che potrebbe risultare decisivo. Le scavoline superano indenni i turni di servizio di Crisanti e Havelkova e accompagnano le farfalle fino al 7 pari. L’ottavo punto è delle ospiti che fermano il gioco per un minuto: consigli dell’allenatore. Si riprende ancora punto a punto con buoni attacchi da entrambe le parti, sono poi i muri ad esaltarsi: Campanari mura Skowronska e Usic ferma Turlea. Situazione ancora in parità sul 13-13. Sarà ancora la squadra di Parisi ad arrivare prima al secondo t.o.t. (16-14) ma Crisanti attacca per due volte consecutive sull’asticella della rete così che le biancorosse (di casa) ribaltano la situazione sul 18-16. Walzer di cambi con Marinkovic-Mari a rilevare Ferretti-Skowronska e, dall’altra parte, Kovakova al posto di Valeriano per alzare il muro. Turlea e i suoi attacchi potenti riavvicinano in parte Busto. Il primo arbitro chiama quattro tocchi nel campo pesare ma dopo un consulto con il secondo corregge la sua decisione. Costagrande non aspetta un secondo di più e con una delle sue solite pipe chiude set e match 25 a 21. |
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