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mercoledì 11 novembre 2009
World Grand Champions Cup - Vittoria sofferta con la KoreaITALIA-KOREA 3-2 (24-26 24-26 28-26 25-19 15-9) di Francesca Moriella ITALIA: Lo Bianco 4, Del Core 4, Barazza 16, Ortolani 7, Piccinini 23, Gioli 19, Cardullo (L). Bosetti 10, Arrighetti, Barcellini 10. Non entrate: Rondon, Sirressi. Allenatore: Barbolini. KOREA: Kim Sa Nee 3, Kim Se Young 11, Yoon Hye Suk 13, Kim Yeon Koung 30, Yang Hyo Jin 12, Hwang Youn Joo 14, Kim Hae Ran (L). Oh Hyun Mi, Kim Hee Jin 1, Yeum Hye Seon, Lee Bo Lam. Non entrata: Park Jeong Ah. Allenatore: Ryu Hoa Suk. Starting six Italia: Lo Bianco, Del Core, Barazza, Ortolani, Piccini, Gioli, Cardullo (L)
Italia: tutto cuore e grinta La protagonista a 2e24: Cristina Barcellini Italia dai mille volti quella impegnata nella World Grand Champions Cup. Fallosa, a tratti irriconoscibile, ma quando meno te lo aspetti, spunta il carattere e la grinta di chi non sa perdere. Primo set equilibrato tra le due formazioni con le azzurre, a tratti, costrette ad inseguire.Primi punti messi a segno da Ortolani, che accorcia, e Piccinini che porta momentaneamente la squadra in vantaggio costringendo la Korea a chiamare il time out (13-12). Al rientro assoluta protagonista è il capitano rossoblu che mura e attacca a tutto campo (15-14).Dopo uno scambio lungo, caratterizzato da due difese di Cardullo, la Korea torna avanti (18-19).Break positivo per le azzurre che con Ortolani e Del Core ritrovano il vantaggio obbligando la Korea ad una nuova sospensione del gioco (22-21). Le squadre restano appaiate fino alla fine ed è un pallonetto di Hwang ed un muro italiano, non impeccabile, a concedere il primo set alla formazione asiatica (24-26). Il secondo set inizia con una partenza handicap delle azzurre che vanno subito sotto di tre (0-3). La reazione italiana non tarda ad arrivare e Lo Bianco confeziona un'azione spettacolare togliendo la palla dal nastro per alzare per Piccinini che non spreca (5-7).Si arriva alla prima sospensione tecnica con la formazione di Barbolini sotto di due (6-8). Svantaggio che dura poco grazie ai suggerimenti del Ct. azzurro e all'esperienza delle ragazze che collezionano un parziale di 3-0 (10-9).Dopo la seconda sospensione l'Italia torna ad essere fallosa e a sprecare in attacco favorendo un +4 alla Korea.Si rivede Barazza in attacco e al servizio che, grazie ad un ace, ristabilisce l'equilibrio tra le due formazioni (21-21).Sul 23-22 l'Italia ha la possibilità di chiudere e di aggiudicarsi il suo primo set ma, come già successo, si fa recuperare e superare sul finale (24-26). L'inizio del terzo set è ancora più disastroso del precedente. Ortolani viene murata due volte e obbliga Barbolini a chiedere il cambio (entra Bosetti) e il time out (0-4).L'Italia tenta una timida reazione con Del Core, Piccinini e Barazza che portano la squadra sul -2. Sulla sospensione tecnica il ct. incita le ragazze a fare un muro in più e Gioli mette in pratica murando le avversarie (6-8). Barbolini tenta la carta Barcellini che prende il posto di una spenta Del Core. E' proprio lei che, con una diagonale prima e un attacco sulle mani del muro poi, riporta le azzurre in carreggiata (8-11).Quella che si vede ora in campo è un'altra Italia con tutti i fondamentali che iniziano a funzionare.E' ancora Barcellini a trascinare le azzurre e Piccinini, con una diagonale stretta, allunga (24-22). L'Italia ancora una volta non riesce a chiudere il set, ma il secondo tocco di Lo Bianco e gli ennesimi attacchi della schiacciatrice di Novara portano l'Italia a conquistare il suo primo set (28-26). Nel quarto set scende in campo la migliore Italia trascinata dalle due “riserve” Bosetti e Barcellini che non risparmiano le avversarie.Un ace di Bosetti porta le azzurre a staccare la Korea di 5 punti, divario di punteggio che, più o meno, resterà costante nell'arco di tutto il set.Sul 14-8 spuntano i primi sorrisi sul volto delle azzurre determinate più che mai a tentare la rimonta. Le asiatiche sembrano accusare il colpo e nulla possono contro i continui attacchi di Gioli e Barcellini.Cardullo fa gli straordinari in difesa e Barcellini continua a martellare sul campo avversario. Ci pensa Lucia Bosetti a mettere la firma sulla rinascita dell'Italia e a regalare la parità nel conteggio dei set (25-19). Il tie-break sembra far più paura alla Korea che non riesce, nemmeno con la migliore Kim Sa Nee, a star dietro alla grinta delle azzurre. E così, come era successo nel set precedente, è Barcellini ad aprire le danze.Piccinini e Gioli non stanno a guardare e portano rapidamente le due formazioni all'unica sospensione tecnica (8-2). La Korea tenta di reagire, ma le azzurre sono le assolute protagoniste in campo. Domani, giovedì 12 ore 7.30, Domenicana-Italia (diretta Eurosport2) |
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