username
password
ricormdami
    registrati    
Due metri e ventiquattro rappresentano un ostacolo,un obiettivo,un punto di partenza ma anche di arrivo. A 2 e 24 scorre un nastro bianco carico di sogni ed emozioni. A 2 e 24 nasce la passione per uno degli sport piu' belli al mondo .... il volley al femminile.
 

Articoli
mercoledì 4 novembre 2009

Tamira&Tamara

 

Tamira non è granché bella, anzi diciamo pure che è proprio brutta. Tamira ha una sorella gemella che si chiama Tamara. Per un atroce ed inspiegabile scherzo del destino Tamara è una biondona di un metro ottanta ed occhi azzurri che fa la modella per Gucci e, come tutte le modelle, adora giocare a pallavolo. Tamira (e con lei tutta la famiglia) è un po’ preoccupata per questa sorella così sfortunata: pensare che non ha nemmeno una verruca, un porro, un po’ di peluria sul viso, qualche dente storto o cariato o giallo, una gobba, la pelle raggrinzita, la forfora, gli occhi storti, i brufoli. Niente di niente, povera Tamara, un vero orrore di donna! Tamira vorrebbe consolarla nel suo dolore, ma non è neanche facile avvicinarla perché è sempre circondata da nugoli di uomini. Poverina, che noiosi che sono! Chissà, poi, cosa accidenti vorranno da lei? Tamira, come al solito, è più fortunata, lei gli uomini la lasciano sempre in pace, anzi, se entra in una stanza piena di maschi loro escono tutti di corsa oppure girano la faccia dall’altra parte. Sì, lei sa proprio farsi rispettare. Del resto, a Tamira gliene frega ben poco di individui che non sono capaci di fare più di una cosa per volta e che dimenticano sempre l’asse del water alzato. E poi hanno sempre solo un pensiero fisso in mente, che strano…Però Tamara dice che a volte sono simpatici e gentili, specie quando le chiedono se possono farle compagnia la notte. Tamira, invece, non ha mica paura di dormire da sola anche perché ha Asmodeo, il suo fedele lupo mannaro di pezza.

La comune grande passione per la pallavolo è l’unica cosa che unisce le due sorelle diverse: Tamara fa l’opposto in A-2 perché non le piace ricevere mentre Tamira gira i palazzetti di mezza Italia alla ricerca della giocata del secolo, come la chiama lei. Nel frattempo, sbarca il lunario, facendo la ragazza immagine per una nota marca di sanitari: sembra che sia parecchio apprezzata nell’ambiente per questa attività. D’altra parte, come tutte le cose che riescono bene è solo questione di avere un talento innato.

Ma la sua vera abilità consiste nella sottile arte della divinazione. Lei legge di tutto: sfere di cristallo, tarocchi, carte francesi, mani, piedi, Scottex, rubriche del telefono, fondi del caffè, e via dicendo; insomma, qualsiasi cosa tranne i libri, a parte quelli della Tamaro perché le piace il nome. Oggi, nei fondi della teglia della torta di mele di quella Befana di sua nonna, legge il futuro al Signor Massimo. Il Signor Massimo fa Campionato di cognome e ha 65 anni portati benissimo. Sarebbe in età pensionabile, però non ha assolutamente alcuna intenzione di smettere di lavorare… pardon, di giocare. Lui é particolarmente desideroso di conoscere il proprio destino nei prossimi 7 mesi. E così Tamira si mette al lavoro, pappandosi tutta la torta di mele. Del resto, per leggere il fondo della teglia bisognerà pur liberarlo! Dopo essersi scolata mezza bottiglia di Fernet Branca che, secondo lei, ci sta proprio bene con la torta di mele, finalmente emette lapidaria la sentenza: il campionato lo vincerà una che non l’ha mai vinto prima mentre Pesaro e Bergamo si salveranno tranquille. Beh, forse per marchigiane ed orobiche direi anche qualcosina di più di quello. Comunque, meglio non contraddirla. Quanto alla supposta inedita scudettata, anche lì, non è per mettersi di traverso, ma tolte tre squadre (le solite…) chiunque potrebbe corrispondere alla descrizione. Dai, Tamira, un piccolo sforzo, facci un nome! E lei dice: “Teodora Ravenna”. Ma no, Tamira! Hai letto nel passato! Considerato l’inizio di campionato, che sia forse la volta buona per Jesi? Lei lo esclude categoricamente, parlando di un quadro astrale estremamente complesso. Possibile, allora, che sia Villacortese come molti dicono? Ah, sì, proprio quella…ah, no, si è sbagliata, forse era l’Asystel; il problema è che le due squadre si confondono per via delle giocatrici. Quindi sarà l’Asystel? No, falso allarme, la torta-mante è andata a leggere la B-2 perché è un po’ confusionaria. Ma Tamira, che pasticciona che sei!? Allora lei, risentita, dice che verso maggio potrà essere più precisa…beh, grazie, così sono capace anch’io!

Pace e Bene a tutti!

Marco – mrcolgatecf4@yahoo.it

“Fate il tè, non fate la guerra!”

Tamira non è granché bella, anzi diciamo pure che è proprio brutta. Tamira ha una sorella gemella che si chiama Tamara. Per un atroce ed inspiegabile scherzo del destino Tamara è una biondona di un metro ottanta ed occhi azzurri che fa la modella per Gucci e, come tutte le modelle, adora giocare a pallavolo. Tamira (e con lei tutta la famiglia) è un po’ preoccupata per questa sorella così sfortunata: pensare che non ha nemmeno una verruca, un porro, un po’ di peluria sul viso, qualche dente storto o cariato o giallo, una gobba, la pelle raggrinzita, la forfora, gli occhi storti, i brufoli. Niente di niente, povera Tamara, un vero orrore di donna! Tamira vorrebbe consolarla nel suo dolore, ma non è neanche facile avvicinarla perché è sempre circondata da nugoli di uomini. Poverina, che noiosi che sono! Chissà, poi, cosa accidenti vorranno da lei? Tamira, come al solito, è più fortunata, lei gli uomini la lasciano sempre in pace, anzi, se entra in una stanza piena di maschi loro escono tutti di corsa oppure girano la faccia dall’altra parte. Sì, lei sa proprio farsi rispettare. Del resto, a Tamira gliene frega ben poco di individui che non sono capaci di fare più di una cosa per volta e che dimenticano sempre l’asse del water alzato. E poi hanno sempre solo un pensiero fisso in mente, che strano…Però Tamara dice che a volte sono simpatici e gentili, specie quando le chiedono se possono farle compagnia la notte. Tamira, invece, non ha mica paura di dormire da sola anche perché ha Asmodeo, il suo fedele lupo mannaro di pezza.

La comune grande passione per la pallavolo è l’unica cosa che unisce le due sorelle diverse: Tamara fa l’opposto in A-2 perché non le piace ricevere mentre Tamira gira i palazzetti di mezza Italia alla ricerca della giocata del secolo, come la chiama lei. Nel frattempo, sbarca il lunario, facendo la ragazza immagine per una nota marca di sanitari: sembra che sia parecchio apprezzata nell’ambiente per questa attività. D’altra parte, come tutte le cose che riescono bene è solo questione di avere un talento innato.

Ma la sua vera abilità consiste nella sottile arte della divinazione. Lei legge di tutto: sfere di cristallo, tarocchi, carte francesi, mani, piedi, Scottex, rubriche del telefono, fondi del caffè, e via dicendo; insomma, qualsiasi cosa tranne i libri, a parte quelli della Tamaro perché le piace il nome. Oggi, nei fondi della teglia della torta di mele di quella Befana di sua nonna, legge il futuro al Signor Massimo. Il Signor Massimo fa Campionato di cognome e ha 65 anni portati benissimo. Sarebbe in età pensionabile, però non ha assolutamente alcuna intenzione di smettere di lavorare… pardon, di giocare. Lui é particolarmente desideroso di conoscere il proprio destino nei prossimi 7 mesi. E così Tamira si mette al lavoro, pappandosi tutta la torta di mele. Del resto, per leggere il fondo della teglia bisognerà pur liberarlo! Dopo essersi scolata mezza bottiglia di Fernet Branca che, secondo lei, ci sta proprio bene con la torta di mele, finalmente emette lapidaria la sentenza: il campionato lo vincerà una che non l’ha mai vinto prima mentre Pesaro e Bergamo si salveranno tranquille. Beh, forse per marchigiane ed orobiche direi anche qualcosina di più di quello. Comunque, meglio non contraddirla. Quanto alla supposta inedita scudettata, anche lì, non è per mettersi di traverso, ma tolte tre squadre (le solite…) chiunque potrebbe corrispondere alla descrizione. Dai, Tamira, un piccolo sforzo, facci un nome! E lei dice: “Teodora Ravenna”. Ma no, Tamira! Hai letto nel passato! Considerato l’inizio di campionato, che sia forse la volta buona per Jesi? Lei lo esclude categoricamente, parlando di un quadro astrale estremamente complesso. Possibile, allora, che sia Villacortese come molti dicono? Ah, sì, proprio quella…ah, no, si è sbagliata, forse era l’Asystel; il problema è che le due squadre si confondono per via delle giocatrici. Quindi sarà l’Asystel? No, falso allarme, la torta-mante è andata a leggere la B-2 perché è un po’ confusionaria. Ma Tamira, che pasticciona che sei!? Allora lei, risentita, dice che verso maggio potrà essere più precisa…beh, grazie, così sono capace anch’io!

 

 

Pace e Bene a tutti!

 

Marco – mrcolgatecf4@yahoo.it

“Fate il tè, non fate la guerra!”

Foto -


© 2009 Volley2e24.net - realizzazione by Andrea Favini
Questa opera è pubblicata sotto una
Licenza Creative Commons
Creative Commons License
Per la migliore visualizzazione del sito consigliamo:
Google Chrome Spread Firefox Affiliate Button
Certificazioni
Valid XHTML 1.1 CSS Valido!