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Articoli
domenica 1 novembre 2009

Novara, che sofferenza

 

di Claudia Bellini

Asystel Volley Novara - Riso Scotti Pavia  3-2 (25-19 21-25 23-25 25-22 15-9)

Asystel Volley Novara: Rosso 1, Paggi 6, Barcellini 25, Barazza 9, Kirillova 7, Zardo, Flier 16, Sirressi (L), Tom 20, Veglia, Camera n.e.. All. Pedullà

Battute errate 8, vincenti 4. Ricezione 61% (30%). Attacco 46%. Muri 10

Riso Scotti Pavia: Pachale 21, Spinato 2, Frigo, Carocci (L), Horvath 6, De Lellis, Grizzo, Poma n.e., Caroli 11, Fernandez 16, Ikic, Matuszkova 22. All. Milano

Battute errate 6, vincenti 4. Ricezione 69% (39%). Attacco 41%. Muri 8.

Note: durata set 23', 25', 26', 24'

Starting six Asystel Volley Novara: Paggi, Barcellini, Barazza, Kirillova, Flier, Tom, Sirressi (L)

Starting six Pavia:
Pachale, Spinato, Horvath, Caroli, Fernandez, Matuszkova, Carocci (L).

 

 La protagonista a 2e24: Cristina Barcellini

Starting six

Novara: Paggi, Barcellini, Barazza, Kirillova, Flier, Tom, Sirressi (L)

Pavia: Pachale, Spinato, Horvath, Caroli, Fernandez, Matuszkova, Carocci (L)

Primo set: La gara si apre con due errori in attacco di Pavia e due diagonali di Barcellini. Flier passa sulle mani del muro e Milano interrompe in gioco (5-0). Matuskova mette a segno il primo punto per Pavia, che va avanti anche con tre attacchi di Pachale. Il primo tempo tecnico tuttavia è di Novara, dopo un lungolinea di Tom (8-5). Pavia si fa sotto con Matuszkova e Fernandez, ma Novara tiene le distanze con Flier, Tom e Barcellini. La pipe di Tom e il fallo di posizione di Pavia aumentano le distanze ma Matuszkova tiene in scia le compagne. Un attacco out di Pavia tiene a -3 le ospiti al tempo tecnico (16-13) ma sull'ultima palla si infortuna Zardo, entrata due azioni prima su Barcellini per il giro dietro. Un attacco fuori di Horvath e due muri consecutivi di Barazza portano Novara a +5. Milano cambia Horvath con Ikic (18-14). Anche Novara commette fallo di posizione. Pavia recupera con Fernandez ma dopo un mani e fuori di Flier torna sotto di 5 e Milano esaurisce anche il secondo time out (22-17). Veglia entra per uno scambio su Kirillova e Milano propone lo stesso cambio con Grizzo su Spinato. Il pallonetto di Matuszkova si ferma in rete offrendo il set point a Novara e Tom chiude alla seconda occasione (25-19).

Secondo set: Pavia va per prima in vantaggio con Pachale e tiene le distanze anche a muro. Pedullà chiama tempo (1-5). Pavia procede con un muro di Pachale e un pallonetto di Caroli, dall'altro lato del campo passa solo Barcellini in diagonale ma sul 3-7 Paggi si sblocca, piazzando un pallonetto. La battuta out di Flier segna il primo tempo tecnico con Pavia a +4 (4-8). Kirillova guadagna un punto di prima intenzione, uno murando Horvath e Paggi fa il terzo sempre a muro, ma Pavia si tiene a +2 con Fernandez e Pachale. Il pareggio arriva con una battuta out di Horvath e un ace di Kirillova (11-11). Pavia si riporta avanti con un errore in difesa di Novara e un ace di Spinato e tiene a +2 al secondo tempo tecnico dopo un attacco out delle Asystelle (14-16). Al rientro in campo arriva il pareggio con Paggi e Tom (16-16), ma un black out tra le novaresi, che commettono anche un'invasione a muro, permette a Pavia di fuggire a +3 (17-20, time out Pedullà). Grizzo entra per uno scambio al posto di Spinato (18-21). Barazza prende palla, ma Tom sbaglia la battuta. Matuszkova va a segno con un potente lungolinea. Barcellini attacca out e Pavia si porta sul set point. Flier e Tom, rispettivamente da posto 2 e 6, ne annullano due, Milano chiama tempo (21-24) e al rientro in campo Pachale chiude con un muro su Flier (21-25).

Terzo set: il parziale si apre con un muro di Fernandez, Novara risponde con Barcellini ma è in netta difficoltà in ricezione e difesa e Pavia va in vantaggio (4-5). Tom pareggia e Novara è avanti di una lunghezza al primo tempo tecnico dopo un attacco out di Horvath (8-7). Pavia torna sotto per la battuta sul nastro di Kirillova e pareggia con l'attacco di Horvath (9-9), ma anche Matuszkova sbaglia la battuta. La battuta di Tom mette in difficoltà la seconda linea di Pavia e Milano chiede tempo (12-9). Barcellini si fa valere sia in attacco che in difesa e Flier con un mani e fuori trova il punto del secondo tempo tecnico (16-12). Al rientro in campo vanno a segno Matuszkova e Horvath e Tom commette un errore a muro, ma l'azione dopo fa punto con un mani e fuori. Sirressi infiamma lo scambio con due belle difese ma al terzo tentativo Pavia va a segno e Pedullà interrompe il gioco (19-17). Pavia pareggia con Horvath e un attacco out di Tom che chiude un'azione infinita e passa avanti, Pedullà chiede anche il secondo tempo discrezionale (19-20). Rosso entra su Flier (19-21) e la battuta sbagliata di Pavia fa riavvicinare la squadra di casa, ma Fernandez riottiene subito il +2. Pachale guadagna il set ball, attacca out la palla successiva ma poi chiude mettendo un'ipoteca sulla gara (23-25).

Quarto set: Pavia cerca da subito la fuga con Matuszkova, ma Novara si tiene alla pari con Barcellini e Tom (ace 4-4). Due errori tengono in equilibrio il punteggio e Novara è avanti di una sola lunghezza al primo tempo tecnico (8-7). Al rientro in campo Novara si ritrova ad inseguire dopo i 2 aces consecutivi di Fernandez, ma recupera la parità con Flier e Tom. Il parziale procede in equilibrio fino al secondo tempo tecnico, con Pavia al comando dopo un punto di Fernandez (15-16), ma il punteggio si ribalta nuovamente al rientro in campo con la doppietta di Barcellini e una palla di Tom che cade inspiegabilmente in mezzo al campo di Pavia (18-16, time out Milano). Tom e Barcellini sono la garanzia dell'attacco novarese, ma Pavia trascinata da un'instancabile Pachale non molla. Barcellini e Paggi portano la squadra sul 24-21, Milano chiama tempo e al rientro in campo Pavia annulla il primo, ma sul successivo attacco di Barcellini le mani di Fernandez non tengono e il verdetto è rimandato al tie-break (25-23).

Quinto set: la prima palla del tie break è attaccata out da Pachale, mentre Novara parte di slancio con l'ace di Barazza e si porta sul 4-1 (time out Pavia). Milano propone il doppio cambio con Grizzo su Spinato e De Lellis su Matuszkova, ma è sempre Novara con Barcellini a dettare legge. Arriva il secondo punto di Pavia con una battuta in rete di Flier e Milano chiude i cambi precedenti. Questa volta il muro di Caroli e Matuszkova si chiude su Barcellini, ma ci pensa Kirillova a tenere le distanze. Il muro di Novara non contiene Matuszkova, che porta la propria squadra a -2. Flier tuttavia si comporta di conseguenza e si cambia campo sull'8-5. Rosso entra al servizio su Paggi e la seconda linea di Pavia va in difesa. Nelle file delle ospiti Frigo entra su Caroli (11-5). Anche Barazza a segno e Milano chiama tempo (12-5). Horvath attacca out. Novara commette un errore in rigiocata e subisce un muro e questa volta è Pedullà a fermare il gioco (13-7). Pavia ci crede ancora e si dimostra agguerrita soprattutto a muro, ma Kirillova smorza ogni entusiasmo delle avversarie piazzando un colpo da maestra. L'incontro si chiude con un attacco sull'astina di Pavia (15-9).

 

Sala stampa:

 

Cristina Barcellini: è stata una partita sofferta, abbiamo avuto alti e bassi che speriamo di eliminare. Siamo comunque contenti della vittoria. Con una migliore intesa e con tutto il nostro lavoro speriamo in futuro di poter cambiare. (A proposito della convocazione in Nazionale) Sono molto contenta, spero di fare il meglio possibile e tornerò ancora più carica, perchè quest'estate sono tornata con ancora più motivazione.

Luciano Pedullà: (a proposito di Barcellini) nonostante non sia mai stata chiamata nelle Nazionali giovanili ha saputo ugualmente crescere, ho avuto poche giocatrici cariche, motivate ed entusiaste come lei. Si vedono tanti alti bassi, il momento clou in negativo è stato nel secondo set, quando abbiamo regalato 9 punti alle avversarie senza lottare. In questo campionato e nella nostra attuale condizione non possiamo pensare di regalare niente eppure l'abbiamo fatto, vedremo di lavorare affinchè non si ripeta. Gli avversari provano a fare cose differenti nelle rotazioni e situazioni di gioco, mentre noi non riusciamo ad adattarci minimamente all'avversario perchè in questo momento siamo troppo attenti su cosa dobbiamo fare noi. Nel quarto set ad esempio avevamo l'apprensione per non riuscire a mettere la palla a terra, dopo ci siamo sbloccati ma in quel momento non riuscivamo a venirne fuori. E' stato un peccato l'infortunio di Carolina Zardo, si sta inserendo in squadra in una maniera eccezionale ed è un peccato che oggi non abbia potuto continuare, perchè per il suo lavoro merita di stare in campo, ma dobbiamo abituarci a non piangere su queste situazioni. Durante la pausa lavoreremo dal punto di vista fisico con la preparazione e faremo delle amichevoli che ci permetteranno di migliorare il gioco, adesso avremo la possibilità di farle con la squadra molto più completa rispetto a quelle fatte prima dell'inizio del campionato. Kozuch è in attesa del tesseramento, sta lavorando senza forzare troppo il legamento della caviglia che aveva rotto qualche mese fa. Invece Podolec deve fare a breve un'ulteriore accertamento per valutare il suo recupero.

Gianfranco Milano: abbiamo cambiato trend perchè di solito eravamo avanti e ci siamo fatti rimontare. Questa sera abbiamo giocato un quinto set molto scarichi e abbiamo subito il gioco delle avversarie. Stiamo scoprendo gradualmente i nuovi acquisti perchè per gli Europei non ci siamo potuti allenare prima, manca ancora l'intesa con il palleggiatore e abbiamo avuto poco tempo per sviluppare l'affiatamento.

Hanka Pachale: è stato un peccato perchè abbiamo avuto la possibilità di vincere, noi non l'abbiamo sfruttata ma loro sono stati bravi. Ci manca equilibrio, facciamo tanto bene in alcuni momenti e male in altri, dobbiamo lavorare sulla continuità per portare a casa qualche risultato in più.

 

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Foto - Cristina Barcellini MVP dell'incontro - Foto Andrea Favini
Cristina Barcellini MVP dell'incontro - Foto Andrea Favini

Foto - Difesa di Luna Carocci - Foto Andrea Favini
Difesa di Luna Carocci - Foto Andrea Favini

Foto - Ricezione di Dora Horwath - Foto Andrea Favini
Ricezione di Dora Horwath - Foto Andrea Favini

Foto - Tom Logan prova a superare il muro di Pavia - Foto Andrea Favini
Tom Logan prova a superare il muro di Pavia - Foto Andrea Favini

Foto - Foto Andrea Favini
Foto Andrea Favini

Foto - Foto Andrea Favini
Foto Andrea Favini

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