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mercoledì 28 ottobre 2009

Novara, finalmente tre punti

di Claudia Bellini

Asystel Volley Novara - CGF Recycle Florens Castellana Grotte 3-1 (25-21, 25-20, 22-25)

Una Novara più compatta e concreta rispetto alle prime uscite, conquista tre punti nonostante il buon lavoro in muro e difesa e la grinta di Castellana.

Asystel Volley Novara: Rosso 0, Paggi 14, Barcellini 14, Barazza 10, Kirillova 6, Zardo 0, Scarabelli (L), Flier 16, Sirressi (L), Tom 17, Lapi 0, Camera n.e. All. Pedullà

CGF Recycle Florens Castellana Grotte: Labate 4, Biamonte 4, Dalia 1, Cardani, Lipicer 15, Moretti 0, Caracuta 0, Sansonna (L), Nagy 9, Soninha 17, Jontes 8, Ritschelova 19. All. Radogna

Note: durata set 24', 25', 26', 27'. Novara: battuta err.3, punti 6. Ricezione 60% (36%). Attacco 36%. Muri 14. Castellana Grotte: battuta err.5, punti 1. Ricezione 67% (34%). Attacco 30%. Muri 13.

Starting six Asystel Volley Novara: Paggi, Barcellini, Barazza, Kirillova, Flier, Tom, Sirressi (L)

Starting six CGF Recycle Florens Castellana Grotte: Biamonte, Dalia, Lipicer, Soninha, Jontes, Ritschelova, Sansonna (L)

La protagonista a 2e24: Paola Paggi

Primo set: La partita si apre con una serie di lunghi scambi, Novara passa per prima in vantaggio e dopo un diagonale di Barcellini, Radogna chiede tempo (6-2). Paggi chiude a muro uno scambio caratterizzato da bellissime difese e l'attacco out di Castellana fa suonare la sirena del tempo tecnico (8-3). Flier si fa sentire sia in attacco che a muro, Novara commette anche due invasioni ma mantiene cinque punti di vantaggio al secondo tempo tecnico (16-11). Zardo entra per il giro dietro su Barcellini. Castellana si fa sotto con Soninha e Ritschelova ma Novara si dimostra superiore soprattutto a muro, Kirillova si toglie la soddisfazione anche di un ace. Sul 21-14 Radogna chiede il secondo discrezionale. Soninha è una mina vagante per la difesa novarese, Ritschelova mura un attacco novarese e le ospiti si portano a -3, Pedullà chiama tempo (22-19). Al rientro in campo Barazza mette a segno un primo tempo e Paggi ottiene il set point a muro, Lipicer mette a segno due attacchi ma Kirillova attacca di prima intenzione e mette al sicuro il primo set. Kirillova nonostante la ricezione non perfetta (53%, 25% prf.) smista equamente il palloni e chiama anche il gioco al centro.

Secondo set: Novara si porta subito avanti ma Castellana risponde con Lipicer, Soninha e Ritschelova a muro (5-5). Un lunghissimo scambio che fa onore a tutte le 12 giocatrici in campo si chiude con un muro di Barazza per il primo tempo tecnico (8-5). L'Asystel continua la marcia con un altro muro e un ace di Kirillova. Una palla trattenuta di Ritschelova manda le squadre in panchina con Novara in vantaggio di 5 punti (16-11) ma al rientro in campo le ospiti recuperano e dopo un punto di Jontes, Pedullà chiama tempo (18-16). Al rientro in campo Tom aumenta il vantaggio con un mani e fuori ma Castellana ci riprova ancora con Jontes a muro, che porta a -1. L'Asystel pigia a fondo sull'acceleratore e ottiene un discreto vantaggio con la doppietta di Paggi (21-19, time out Florens). Kirillova commette un fallo di doppia ma Soninha rende il favore battendo out. L'attacco di Lipicer sfiora l'astina e consegna il set alle avversarie.

Terzo set: Cambia lo starting six di Castellana, Radogna presenta Labate al posto di Jontes e Nagy su Biamonte. Si spegne la luce nel campo di Novara, che va sotto 6-0 e rompe il digiuno solo con Flier. La Florens mette a segno ancora due punti per il tempo tecnico (1-8) e al rientro in campo muro e difesa di Novara non trovano ancora il giusto assetto per fermare i pesanti colpi di Nagy. Bisogna attendere ancora qualche scambio, sul 6-14 l'Asystel fa cerchio e riesce a chiudere a proprio favore un lungo scambio. La Florens dal canto suo fa di tutto per mantenere l'ampio vantaggio e va al tempo tecnico a +5 con una bella fast di Labate. Barcellini e Tom danno alla squadra lo stimolo giusto per aprire la rimonta, ma ci mettono del loro anche le avversarie, che sbagliano due attacchi e danno ulteriore linfa allo spirito novarese. Tom porta la squadra a -1 con un muro singolo, ma Castellana vola nuovamente a +3 a causa di due distrazioni (invasione aerea di Barazza e fallo di posizione). Flier attacca out la palla del 21-24, Nagy attacca in rete ma Castellana chiude al successivo scambio con la fast di Ritschelova.

Quarto set: Castellana va per prima in vantaggio di due punti con Nagy e tiene le distanze con Soninha, ma Paggi a muro e Tom in attacco pareggiano (5-5). Novara è avanti di una lunghezza al primo tempo tecnico (8-7), grazie a un errore delle avversarie. L'Asystel balza avanti a +4 e dopo un muro di Barazza, Radogna chiede tempo (12-8), ma la situazione non varia, così prova a cambiare le carte in tavola sostituendo  Dalia con Caracuta e rimettendo in campo Biamonte (14-8), che va subito a segno. Soninha si esalta chiudendo di potenza uno scambio, ma Novara tiene il vantaggio curando accuratamente tutti i fondamentali. Radogna esaurisce anche il secondo tempo discrezionale (20-13). Sirressi prende una forte pallonata e viene sostituita dal secondo libero Scarabelli, mentre lo scambio successivo Rosso prende il posto di Paggi (22-14). Castellana rimane attaccata al match con Labate, Lipicer e Ritschelova che annulla un match point, ma Novara chiude con un mani e fuori di Flier e un diagonale di Barcellini.


Sala Stampa

Luciano Pedullà, allenatore Novara: sapevo che non sarebbe stata una partita facile perchè Castellana scende sempre in campo con molta grinta. oggi abbiamo visto una squadra operaia, che ha lottato su ogni pallone. Il gruppo è cambiato, l'atteggiamento è positivo e adesso dobbiamo metterci il resto affinchè la squadra possa attaccare meno scontato. Questa settimana ho insistito dicendo alle ragazze che potevamo permetterci di sbagliare solo le battute al salto e oggi ne hanno sbagliata solamente una al salto e una piedi a terra, quindi hanno fatto molto bene. Anche sulla difesa siamo migliorati e si è visto quando abbiamo recuperato nel terzo set. Tutto il resto dovrà venire con il lavoro in palestra. Questa squadra si vedrà bene a gennaio-febbraio, la gente che ci segue deve avere molta pazienza ma ci metteremo l'impegno per fare bene comunque già dopo la pausa. Rispetto a domenica scorsa siamo migliorati in battuta, muro e difesa e non credo che Castellana sia qualitativamente inferiore a Piacenza, abbiamo quindi fatto bene e dobbiamo fare altrettanto domenica.

Irina Kirillova, palleggiatrice Novara: sono contenta per la vittoria perchè non abbiamo cominciato bene il campionato, ma dobbiamo lavorare gradualmente, pallone dopo pallone. Abbiamo sbagliato nel terzo set, ma abbiamo comunque reagito bene al distacco iniziale e l'abbiamo perso di poco. Dobbiamo ancora trovare gli automatismi e ci vuole tempo, ma non ci accontentiamo mai e piano piano il lavoro verrà fuori. Questo campionato è equilibrato e credo che sarà molto bello

Ludovica Dalia, palleggiatrice Castellana: abbiamo cambiato molto rispetto all'anno scorso e dobbiamo recuperare l'intesa, stabilire i nostri spazi e cercare una maggiore sintonia. Uniamo tecnica, tattica e grinta, la grinta ci vuole sempre e ci caratterizza, è la nostra marcia in più. Il nostro motto principale è prendere una palla in più perchè magari ci può servire a chiudere. Magari abbiamo differenze tecniche ma usciamo dal campo dopo aver cercato di aver dato tutto.

Donato Radogna, allenatore Castellana: abbiamo avuto un mercato difficile perchè abbiamo dovuto compiere delle scelte quando molte giocatrici erano già accasate, e stiamo cercando di ritrovare gli equilibri, non è facile ma a questi livelli è inevitabile lavorare sempre di più per tenere il passo. Non ci mancano volontà e spirito combattivo e cercheremo di portara a casa qualcosa. Abbiamo un calendario molto duro, ma dobbiamo avere voglia di fare perchè anche se le sconfitte contro le big ci stanno, fanno sempre male. Dobbiamo essere bravi, stare tranquilli e fare sempre bene.

Foto - Paola Paggi, la protagonista a 2e24 - Foto Daniele Mora
Paola Paggi, la protagonista a 2e24 - Foto Daniele Mora

Foto - Ludovia Dalia - Foto Daniele Mora
Ludovia Dalia - Foto Daniele Mora

Foto - Logan Tom - Foto Daniele Mora
Logan Tom - Foto Daniele Mora

Foto - Cristina Barcellini - Foto Daniele Mora
Cristina Barcellini - Foto Daniele Mora

Foto - Stefania Sansonna - Foto Daniele Mora
Stefania Sansonna - Foto Daniele Mora

Foto - Imma Sirressi - Foto Daniele Mora
Imma Sirressi - Foto Daniele Mora

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