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domenica 2 maggio 2010

Semifinali Playoff: Pesaro-Jesi. Almeno fino a gara 4.

 

di Filippo di Luca

Scavolini Pesaro – Monte Schiavo Banca Marche Jesi 2-3 (21-25, 19-25, 27-25, 25-15, 12-15)

La Scavolini gioca con due maschere: con una riescono a tenere a bada le avversarie nel terzo e quarto set mentre con l’altra soccombono sotto una Jesi ispirata. Due giorni fa la Monte Schiavo era sembrata troppo remissiva mentre questa domenica è arrivata a Pesaro con un nuovo spirito che probabilmente le colibrì non si aspettavano.

 

Scavolini Pesaro: S.Usic 25, Garzaro 11,  Costagrande 18, Skowronska 15, Guiggi 4, Ferretti 4; Wijnhoven (L), Boscoscuro, Marink ovic 3. N.e. Saccomani, M.Usic, Mari. All. Marchesi.

 

Battuta errori 8, punti 4. Ricezione 70% (57%). Attacco 34%. Muri 20.

 

Monte Schiavo Banca Marche Jesi: Rinieri 21, Calloni 7, Sokolova 31, Negrini 12, Bown 8, Dall’Igna, Mazzoni (L), Tirozzi 3, Cerioni, Devetag, Mataloni. All. Nesic..

 

Battuta errori 14, punti 1. Ricezione 69% (52%). Attacco 42%. Muri 10.

 

Arbitri: Sampaolo, Pasquali.

 

Starting six Pesaro: Garzaro, Guiggi, Skowronska, Ferretti, Costagrande, S.Usic , Wijnhoven (L).

 

Starting six Jesi: Calloni, Bown, Sokolova, Dall’Igna, Negrini, Rinieri, Mazzoni(L).

 

 

La protagonista a 2e24: Liubov Sokolova.

 

Primo set: di nuovo in campo nel palazzetto di Viale dei Partigiani (con un po’ più di tifo rispetto alla partita precedente) per gara2 delle semifinali scudetto. La Scavolini mette a terra velocemente due palloni con Skowronska e Usic ma la Monte Schiavo pareggia e supera (4-3). Qualche errore di troppo però tra le fila avversarie tengono vicine le colibrì che murano e guadagnano il primo t.o.t. (8-6). Rinieri gioca un pallonetto di finezza e le due squadre iniziano a viaggiare a braccetto (10-10). Jesi troppo fallosa al servizio compensa con una grande prova in attacco del suo opposto russo. Nella metà campo pesarese cadono troppi pallonetti ma una Usic ispirata porta avanti le sue (16-15). La “vecchia” Kilic e il servizio di Rinieri mettono pressione a Pesaro e Guiggi non riesce ad incidere. Fortunatamente la neo entrata Cerioni serve out ma anche Senna sbaglia ed è 22 a 19 per Jesi. La piccola Boscoscuro entra come di consueto per giocare da secondo libero ma nulla può contro le botte da seconda linea delle ospiti. Garzaro accorcia poco poco le distanze, chiude 25 a 21 una bella fast di Bown.

 

Secondo set: 3 punti conquistati dalla Scavolini con il muro (saranno ben 20 a fine partita). Arriva però solo ora il primo punto del capitano Martina Guiggi che probabilmente risente dei dolori al ginocchio, comunque ci pensa Usic a mettere la palla a terra. Dall’Igna smista bene le palle per le sue che si ritrovano avanti di due punti (8-6). Costagrande invade mentre Sokolova gioca un gran colpo di fino. Sfida tra le due, Carolina riceve male e Liubov attacca di prima intenzione (12-9). Due muri consecutivi delle rosso-blu e Dragana Marinkovic entra un po’ insolitamente al posto di Katarzyna Skowronska. La croata realizza velocemente un mani-out ma Jesi continua a rimanere avanti (16-13). Qualche incomprensione tra Guiggi e Ferretti, nessuna invece tra Dall’Igna e Bown. Quando Pesaro sembra tornare a giocare, Sokolova si risveglia dalla pausa che le aveva imposto Stefania Dall’Igna e ricaccia indietro le campionesse d’Italia con diversi attacchi consecutivi (22-19). Costagrande non riesce ad incidere sia in attacco che in ricezione mentre una ruggente Rinieri chiude 25 a 19.

 

Terzo set: quasi come un negativo della partita precedente, la compagine di Pieralisi sembra avviata a chiudere la partita con un sonoro “3 a zitti”. Infatti le jesine spingono l’acceleratore con la sola Senna Usic a combattere (55% in attacco nel set). Forse la sua miglior partita ma non basta poiché le avversarie nella persona di Rinieri realizzano il +3 (21-18). Ferretti riesce a mettere a segno una gran serie in battuta che avvicina le sue compagne. Pesaro deve anche annullare un match point (25-25). Nella fase calda del set viene chiesto a Costagrande di salire in cattedra, l’argentina non si tira di certo indietro e chiude dopo tanta sofferenza dopo una ricezione sbagliata delle ospiti.

 

Quarto set: le ragazze di Jesi vogliono chiudere qui la pratica, quelle di Pesaro vogliono invece andare al quinto per poi cercare di portarsi avanti nella serie 2 a 0. Punto a punto nella fase iniziale poi le bande di Pesaro accelerano (8-6). Ancora Usic e quindi 1 muro, 2 muri, 3 muri con CC protagonista (13-7). Tirozzi per Rinieri realizza due punti consecutivi poi viene murata. Jesi semplicemente non passa più complice anche Marinkovic entrata al posto di un’evanescente Guiggi (16-10). Monologo biancorosso con le colibrì che attaccano con continuità mentre Jesi sbaglia troppo. Bown ad esempio commette fallo nel palleggiare ed è 24 a 13 per Pesaro. Garzaro sbaglia in battuta, Valentina Tirozzi attacca bene, Bown serve a rete. 2 pari che significa tie-break.

 

Quinto set: primo punto di Pesaro, anzi no. Usic schiaccia fuori, gli arbitri assegnano prima il punto alla Scavolini ma poi giustamente si correggono. Ancora due punti di Jesi e Marchesi chiama time out. Senna Usic mani e fuori, Garzaro muro, Rinieri in (4-2). Le prilline spingono e riescono a rimanere 2 punti avanti che diventano 3 con la pipe di Sokolova. Marchesi spende anche il suo secondo tempo per dare qualche consiglio alle proprie ragazze. Dentro Boscoscuro per Usic a rinforzare la seconda linea. Al cambio di campo è 8 a 5 per la Monte Schiavo. Dall’Igna sbaglia ad alzare ma Sokolova rimedia con un’altra pipe al peperoncino. Rientra Usic ma Simona Rinieri e Liubov Sokolova continuano a macinare punti (11-7). Marinkovic riesce però a murare l’ex colibrì e Garzaro mette palla a terra. Questa volta tocca all’allenatore ospite richiamare la sua squadra. Sokolova, Negrini e 13 a 9. Rinieri sbaglia a servizio, anche Sokolova tira fuori. Le biancorosse si riavvicinano di nuovo fino a -2. Grandi difese sia da una parte che dall’altra ma alla fine l’alzata di Ferretti viene capitalizzata da Usic. Palla match ora per le jesine che attaccano di nuovo con Sokolova è di Carolina Costagrande l’ultimo punto con una pipe che finisce fuori. Tutti a Jesi quindi per gara 3.

Foto -


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