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lunedì 26 aprile 2010

PLAYOFF, Pesaro non fa sconti a Novara in gara 3

Fonte Comunicato stampa Pesaro

Campionato Nazionale Pallavolo Femminile Serie A1 - SCAVOLINI SUPER, ECCO LA SEMIFINALE

Una Scavolini super spazza via in un'ora e dieci minuti la temibile Asystel e guadagna la quinta semifinale scudetto consecutiva. Non c'è stata partita sin dall'inizio: la Scavolini ha aggredito le avversarie con una battuta molto aggressiva che ha messo subito in difficoltà la ricezione ospite, costringendo Kirillova a correre moltissimo per il campo. Un primo set con il 61% in attacco e un solo errore ha messo le cose in chiaro; nel secondo, buona partenza di Novara (5-1) ma rapida rimonta delle colibrì, già avanti al primo timeout tecnico, e nuova fuga sino al +7 finale. Terzo set in carrozza sin dall'inizio, anche grazie alla fallosità delle piemontesi (18 errori negli ultimi due parziali). Centrali in serata extralusso (7/8 Garzaro e 8/11 Guiggi) grazie ad un'ispiratissima Ferretti, ma prova maiuscola di tutte le biancorosse. Venerdì sera a Pesaro gara uno di semifinale con la Monteschiavo Jesi. SCAVOLINI-ASYSTEL 3-0 SCAVOLINI PESARO: S. Usic 8, Garzaro 7, Skowronska 15, Costagrande 12, Guiggi 11, Ferretti ; Wijnhoven (L), Boscoscuro. N.e. Mari, Marinkovic, Saccomani, M.Usic. All. Marchesi. ASYSTEL NOVARA: Kirillova, Barcellini 8, Barazza 6, Kozuch 2, Tom 13, Paggi 4; Sirressi (L), Camera, Rosso 1, Flier 8. N.e. Lapi, Zardo. All. Paglialunga. ARBITRI Rapisarda e Puecher. NOTE Parziali 25-20 (23’), 25-18 (23’), 25-19 (24’). Scavolini: battute sbagliate 4; battute vincenti 3; ricezione 60% (prf 48%); attacco 48%; errori 11; muri 6. Asystel: battute sbagliate 6; battute vincenti 2; ricezione 56% (prf 44%); attacco 35%; errori 20; muri 4.

Fonte Comunicato stampa Novara

Asystel, sipario sulla stagione: deludente 3-0 a Pesaro, asystelle eliminate dai playoff.

SCAVOLINI PESARO - ASYSTEL VOLLEY NOVARA 3-0 (25-16, 25-18, 25-19)

SCAVOLINI PESARO: Usic 8, Garzaro 7, Wijnhoven (L), Skowronska 15, Ferretti 2, Boscoscuro, Costagrande 12, Guiggi 11. Non entrate Mari, Saccomani, Marinkovic, Usic. All. Marchesi.

ASYSTEL VOLLEY NOVARA: Rosso 1, Paggi 4, Barcellini 8, Barazza 6, Kirillova, Flier 8, Sirressi (L), Kozuch 2, Tom 13, Camera. Non entrate Zardo. All. Paglialunga.

Finisce così, come era iniziata, la stagione più ricca di zone d’ombra del glorioso decennio di storia di Asystel Volley. Una squadra spenta, lontana parente di quella ammirata solo 48 ore fa, e mai realmente in partita, si arrende al cospetto di una Scavolini Pesaro ordinata e sicura, trascinata al successo dal pubblico amico e dall’ottima prova di Carolina Costagrande.

Nessuna novità rispetto ai sestetti visti in campo sabato in gara 2, l’avvio di gara è subito di marca pesarese: sul servizio di Skowronska Novara va nel pallone e Pesaro allunga 9-4 con un appoggio vincente di Costagrande. Tom, lei sì ottima anche oggi, ci prova ma Usic e gli sbandamenti in ricezione dell’Asystel lanciano la Scavolini al 12-7. Paglialunga chiama tempo, ma Pesaro non demorde e scappa via, costringendo l’allenatore novarese ad effettuare dei cambi. Flier entra e accorcia (17-14), ma è un fuoco di paglia: Costagrande e Guiggi trovano l’8-2 che chiude il set con il pesante finale di 25-16.

Novara, trascinata da Logan Tom, ci prova sul serio per la prima, e forse unica, volta dell’incontro in avvio di secondo parziale: l’americana fa tutto da sola, dal muro all’attacco senza disdegnare la difesa: 0-3! Barazza allunga, ma Pesaro contiene la fuga con Guiggi (4-6), e mentre Tom predica nel deserto nella metà campo pesarese gira davvero tutto. Così, il servizio di Guiggi vale il sorpasso sul 8-7 e poco dopo l’erroraccio di Kozuch lancia la fuga delle colibrì, mentre Paglialunga corre ai ripari sostituendo la tedesca con Flier (11-8). Novara rientra a meno uno, poi impatta violentemente contro il muro di Pesaro e il gap cresce a dismisura: 18-14 con Skowronska, 20-15 poco dopo. Dentro anche Camera per Kirillova, ma non basta: Costagrande trova il set ball, concretizzato da un muro su Flier per il 25-18.

 

Sipario sulla stagione novarese, le asystelle in campo sono spente e spaesate: Pesaro va subito 4-0 ma Paglialunga non getta la spugna e striglia le sue, chiamando timeout. Flier va in battuta e accorcia 6-4, ma Novara manca di continuità e Pesaro riallunga, trascinata dalle fast di Guiggi e dall’acume tattico di Usic (13-7). Quando Garzaro mura Flier, Pesaro doppia l’Asystel e chiude la sfida. A provarci sono ancora le sole Flier e Tom, ma Pesaro, a differenza dell’Asystel, mette in campo quel qualcosa in più dato dalla componente cuore, che scava netto il solco fra le due squadre. Costagrande trova il match ball (24-16), Skowronska pasticcia e prolunga l’agonia Asystel: finisce 25-19, dopo soli settanta minuti di gioco.

 

Si chiude quindi con la seconda eliminazione ai quarti in 9 anni di serie A1 (nelle altre sette occasioni, per 3 volte Novara si è fermata in semifinale e per ben 4 volte è arrivata fino in fondo) per l’Asystel una stagione travagliata e avara di soddisfazioni. Per la prima volta da cinque anni a questa parte (l’ultima, nonché unica, eliminazione ai quarti delle asystelle risaliva alla stagione 2004-2005), Novara chiude quindi anzitempo la propria stagione.

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