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giovedì 15 aprile 2010
Il volo delle vespe arriva ai quarti di finaleYamamay Busto Arsizio: Zingaro ne, Fernandinha 3, Valeriano, Kim, Turlea 16, Kovacova, Decordi 1, Campanari 6, Borri (L), Crisanti 6, De Luca 13, Havelkova 21. All. Parisi. Battute vincenti 3, errate 8, muri 5. Riso Scotti Pavia: Spinato 3, Mancuso ne, Frigo 1, Carocci (L), Horvath 16, De Lellis ne, Grizzo 2, Poma ne, Caroli 11, Fernandez 18, Ikic 9, Matuszkova 11. All. Milano. Battute vincenti 2, errate 9, muri 6. Starting six Busto Arsizio: Fernandinha, Turlea, Campanari, Crisanti, De Luca, Havelkova, Borri (L). Starting six Pavia: Spinato, Horvath, Caroli, Fernandez, Ikic, Matuszkova, Carocci (L).
La protagonista a 2e24: Luna Carocci
La Riso Scotti Pavia stacca con merito il biglietto per il passaggio ai quarti di finale: a farne le spese è una Busto Arsizio più che mai distratta, quasi mai in grado di reagire e probabilmente appagata dal risultato storico raggiunto in coppa CEV. Dall'altra parte della rete, il team di coach Milano mette una pezza sugli errori di gara 1 e fa sua la contesa grazie alla ricezione, mai in crisi, e all'eccellente sistema difensivo: ne beneficia così la fase d'attacco, con Spinato abile ad armare le braccia caldissime di Fernandez e Horvath.
Primo set: l'avvio è equilibrato ma, come in gara 1, caratterizzato da molteplici errori in palleggio e in attacco; Matuszkova permette a Pavia di arrivare alla prima sosta tecnica con il vantaggio minimo (7-8). Ancora l'opposto pavese trova la via del punto, che consente alle vespe di allungare grazie a una buona difesa e alle pecche delle avversarie: le ospiti arrivano fino al +3 (12-15), immediatamente recuperato dalla Yamamay (muro Havelkova, 15-15). Quella delle biancorosse è però solo una fiammata, spenta con prontezza da una super Fernandez: la centrale interagisce bene con Spinato, quindi ancora Matuszkova sigla il 16-20. Busto si riporta a -2 spostando, come di consueto, il peso offensivo sulle spalle di Havelkova e Turlea (19-21), ma la Riso Scotti allunga ancora fino alla soglia della conquista del set (Matuszkova, 19-24). La doppietta di De Luca e due errori pavesi in serie riportano le padrone di casa a contatto, ma Horvath non perdona (23-25).
Secondo set: inizio-sprint delle vespe, Fernandez e Caroli sono incontenibili mentre Busto sembra perdere la testa (errore Crisanti, 4-8). Pavia contiene la reazione di Havelkova e resta a +4 fino al punto 10 in cui, grazie al turno di battuta di Fernandinha (un ace), la Yamamay trova il pareggio. Matuszkova e Turlea battagliano per trovare l'allungo: la spunta la squadra di casa, a segno con Crisanti e De Luca (16-14). E' ancora De Luca, decisamente in palla, a trovare la pipe del +4 (19-15); la Riso Scotti cerca il riaggancio, Turlea non ci sta e mantiene le biancorosse in testa (22-19). Frigo, da poco in campo, sigla il 23-22, ma Busto mantiene la concentrazione e chiude in bello stile con Havelkova (25-22).
Terzo set: Busto soccombe in ricezione e a muro, Pavia tiene altissimo il ritmo difensivo e piazza una partenza mortifera (Horvath, 0-5). Le ospiti, però, non riescono a tenere stretto il vantaggio concedendosi qualche distrazione di troppo: la Yamamay ringrazia, riportandosi prepotentemente nel match (muro Campanari, 5-6), senza però riuscire a strappare alla riso Scotti la testa della corsa (muro Caroli, 8-10). Nuovamente Fernandez, autentica spina nel fianco del muro bustocco, spinge le sue verso un vantaggio che si fa importante (12-16); questa volta Pavia non si accontenta e trova un eloquente +6 grazie all'ace di Spinato e alla botta di Horvath (13-19). Parisi gira la diagonale con il cambio Kim-Decordi per Turlea-Fernandinha, ma il cambio non sortisce effetti positivi: la neoentrata Grizzo piazza il 15-21, Decordi recupera fino al 18-22, poi l'errore al servizio di Havelkova sul set point troavto da Fernandez chiude la frazione (19-25).
Quarto set: Altro inizio da incubo per Busto, Horvath e una Carocci in gran forma non lasciano spazio alle padrone di casa, che si trovano spesso a fare i conti con i propri errori (1-5). La Yamamay torna a meno 2 con Havelkova e De Luca, prima dell'invenzione di Spinato che porta le squadre alla sosta (5-8). Fernandez fa il bello e il cattivo tempo rilanciando così la Riso Scotti in alta quota (7-11), poi busto, spinta dalla determinazione di Havelkova, ritrova mordente arrivando a un inatteso pari (ace Havelkova, 11-11). Pavia ritrova il vantaggio ma la lotta in campo si fa serrata, fino a uno scambio lunghissimo e pieno di magie difensive: l'azione si conclude in maniera fragorosa con il muro di Horvath su Turlea, e il punto subìto segna idealmente la resa di Busto (12-14). Pavia allunga inesorabilmente con Spinato e Horvath, arrivando fino al 14-20, le farfalle si producono in una reazione tardiva (bene De Luca) arrivando fino al 20-23; Fernandez regala alla Riso Scotti il match point grazie a un muro su Turlea, poi la battuta a lato di Campanari fa calare il sipario sulla gara, sulla serie e sulla stagione di Busto (21-25).
Sala Stampa
Rossana Spinato (pallaggiatrice Pavia): "Abbiamo lavorato molto bene in difesa, e abbiamo messo sul campo tanta determinazione: il fattore 'testa', soprattutto nei playoff, conta tantissimo rispetto alla tecnica. Abbiamo anche limitato gli errori commessi in gara 1. Andremo ad affrontare Villa Cortese con tranquillità: proveremo a giocarci il tutto per tutto, pronti a cogliere ciò che verrà di buono". Gianfranco Milano (coach Pavia): "Devo fare i complimenti a Busto: hanno vinto una coppa importante, sicuramente hanno pagato il 'dopo'. Superare il turno è per noi una soddisfazione, oggi abbiamo offerto una prestazione molto più costante e continua rispetto a sabato, il recupero di Fernandez e Matuszkova è stato importante. La squadra ha giocato bene d'insieme: la ricezione ha agevolato il nostro palleggiatore, che ha potuto giocare palle rapide e sfruttare le situazioni del lato debole a muro; anche con palla alta siamo stati positivi ". Carlo Parisi (coach Busto Arsizio): "Inutile dire che siamo delusi da questo risultato: la partita era nelle nostre possibilità, in questi due match si è vista una squadra poco convinta e poco determinata. Ci è mancato qualcosa a livello di collettivo, probabilmente anche sotto il profilo delle energie psico-fisiche: la nostra è stata una stagione impegnativa, anche se non dobbiamo cercare alibi per il mancato passaggio del turno. Dobbiamo fare i complimenti a Pavia per il modo in cui ha disputato il match, loro hanno avuto ciò che in questo momento è mancato a noi: più energie, più determinazione e più voglia. Ringrazio le ragazze che hanno comunque dato il massimo, come si è visto negli allenamenti in questi giorni: digerita la delusione per la partita odierna, avremo da trarre solo spunti positivi per il nostro futuro". |
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