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domenica 14 marzo 2010
Niente rivincita per le colibrì.
di Filippo Di Luca Scavolini Pesaro – Foppapedretti Bergamo 2-3 (25-19, 19-25, 23-25, 25-16, 11-15) Dopo la vittoria in Champions League, le campionesse d’Europa battono ancora le pesaresi guidate dal nuovo allenatore Riccardo Marchesi dopo l’esonero di Vercesi. È battaglia per cinque set poi le colibrì si arrendono ma mantengono il primo posto in classifica poiché anche Villa Cortese è stata sconfitta in casa. Scavolini Pesaro: S.Usic 14, Garzaro 2, Skowronska 22, Costagrande 16, Guiggi 15, Ferretti 1; Wijnhoven (L), Marinkovic 3, Boscoscuro. N.e. Saccomani, Mari, M.Usic. All. Marchesi. Battuta errori 10, punti 7. Ricezione 76% (67%). Attacco 34%. Muri 13. Foppapedretti Bergamo: Lo Bianco 2, Del Core 13, Arrighetti 13, Ortolani 22, Piccinini 15, Furst 11; Merlo (L), Bosetti 1, Serena, Fanzini N.e. Zambelli, Carrara. All. Micelli. Battuta errori 7, punti 2. Ricezione 61% (48%). Attacco 39%. Muri 12. Arbitri: Cinti, Saltalippi. Starting six Pesaro: Garzaro, Guiggi, Skowronska, Ferretti, Costagrande, S.Usic , Wijnhoven (L). Starting six Bergamo: Arrighetti, Furst, Ortolani, Lo Bianco, Piccinini, Del Core, Merlo (L).
La protagonista a 2e24: Serena Ortolani.
Primo set: la partita si apre con un mazzo di fiori per Antonella Del Core. La ex colibrì infatti era stata pesantemente insultata da un tifoso pesarese dopo la partita di Champions di giovedì scorso. Foto di rito e poi tutti in campo con Marchesi (il nuovo allenatore delle biancorosse dopo l’esonero per “esaurimento” di Vercesi) che schiera il solito sestetto, Bergamo risponde allo stesso modo ed il set può cominciare. Pesaro prova subito la mini fuga di 3 punti ma Piccinini e pareggiano in men che non si dica a quota 4. Ancora mini break delle padrone di casa (8-5). Peccato però che diversi errori pesaresi riportino sotto le orobiche e con la Foppa si sa, non se po’ mollà. Situazione di punto a punto finchè Ortolani preme sull’acceleratore e Marchesi chiama tempo (11-13). Ora anche Bergamo commette diversi falli che costringono l’allenatore Micelli a fermare a sua volta il gioco. Sono le marchigiane a raggiungere per prime il secondo t.o.t. ma con un solo punto di vantaggio. Francesca Piccinini non sta giocando una buona partita (colpisce addirittura Furst in testa con una battuta al salto) così il suo allenatore preferisce richiamarla in panchina e inserire Bosetti al posto della capitana. Del Core tira fuori di pochissimo ma comunque in punteggio dice 21 a 18 per Pesaro. Qualche altro scambio poi proprio la partenopea viene murata due volte e il set si chiude 25 a 19.
Secondo set: Bosetti parte direttamente in campo al posto di Piccinini. Questa volta è Bergamo a iniziare sprint 3 a 1. Skowronska continua a colpire, Del Core risponde, rientra Piccinini e le campionesse d’Europa guadagnano il primo time out tecnico (8-6). Con Marinkovic al posto di Garzaro arriva nuova linfa vitale per le campionesse d’Italia che impattano a quota 9. Il muro della Scavolini praticamente non lascia più passare nulla ma la situazione è comunque in parità. Ortolani guadagna il 15° punto e Costagrande le regala il 16°. Lo Bianco dirige bene le sue che arrivano fino a 21 lasciando le avversarie a -5 (non senza la complicità delle biancorosse). Piccinini d’intelligenza mette a terra due pallonetti, Skowronska spara out e Ferretti regala il secondo set alzando una fast che sbatte contro il seggiolone dell’arbitro.
Terzo set: nonostante la ricezione all’inizio di questo set latiti un po’ (durante tutta la partita invece si manterrà su alti livelli) Carolina mette comunque palloni a terra (8 a 6 per le sue compagne). Ortolani tira una bomba che abbatte Wijnhoven ma si fa subito perdonare con una schiacciata che si ferma a metà rete. Piccinini è brava a giocare sulle mani di Ferretti, Usic cerca di riavvicinare le sue scivolate dietro a Bergamo. Arrighetti a segno, Guiggi le fa da eco ma comunque le lombarde sono avanti 20 a 17. Ortolani si prende uno stampino in faccia ma poco importa perché le sua squadra è in volata 23 a 19. Marchesi chiama tempo, Del Core mette giù il pallonetto del 24 ma la Scavolini si fa sotto fino a -2, anzi a -1 con l’errore di Arrighetti. Ortolani schiaccia e 2 a 1 Bergamo.
Quarto set: Skowronska batte bene, realizzando un ace su Merlo anche se poi la palla dopo finisce in rete (4-4). Piccinini sbaglia troppo e Pesaro ringrazia per i 4 punti di vantaggio. Entra di nuovo Bosetti ma come mette piede in campo viene murata, la giovane schiacciatrice prova a cambiare colpo tirando alto ma la palla finisce fuori senza alcun tocco. Micelli inserisce la diagonale Fanzini-Serena per cercare di dare una scossa alle sue ragazze ma Bosetti subisce anche un ace e viene rispedita in panchina in un amen (18 a 14 per Pesaro). Sul 23 a 15 il tiebreak sembra assicurato, Costagrande però invade a rete. Out il servizio di Bergamo, in l’attacco di Pesaro: si va la quinto.
Quinto set: la ricezione di Bergamo tentenna ma non si può dire lo stesso dell’attacco. Ortolani infatta schiaccia benissimo e trascina le sue (6-3). Il vantaggio viene difeso anche al cambio di campo. Arrighetti sportivamente ammette un tocco a muro tanto la sua squadra è comunque avanti 9 a 7. Bergamo gioca in scioltezza e si porta avanti 13 a 9. Usic sigla due punti di fila e Micelli decide di dare consigli alle sue. Al rientro in campo Piccinini si guadagna un match point ed infine chiude Del Core con la palla che si insacca tra la rete e le braccia di Marinkovic. |
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