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domenica 14 febbraio 2010
Asystel, ancora KO in campionato. Contro Villa rimonta solo sfiorata.Fonte: Ufficio Stampa Novara ASYSTEL NOVARA – VILLA CORTESE 1-3 (15-25, 20-25, 25-20, 23-25) ASYSTEL NOVARA: Staelens 2, Rosso 4, Paggi 6, Barcellini 11, Barazza 2, Kirillova, Zardo, Flier 15, Sirressi (libero), Kozuch, Tom 20, Lapi, Camera. All. Pedullà. VILLA CORTESE MC CARNAGHI: Anzanello 12 punti, Nicora, Berg 2, Lanzini, Pinese, Hasalikova, Secolo 8, Cardullo (libero), Luciani, Aguero 21, Cruz 17, Durisic 8, Bosetti. All. Abbondanza. Nel giorno di San Valentino, davanti a oltre 3000 spettatori, non trova la svolta l’Asystel, che cade ancora fra le mura amiche al cospetto di Villa Cortese pur mettendo in mostra timidi segnali di reazione. Non è fortunata l’Asystel, che nell’allenamento della vigilia perde anche Margareta Kozuch, vedendosi così privata di un’importante alternativa al pacchetto martelli. Novara va in campo con Kirillova in regia e Flier opposta, Tom e Barcellini in banda, Paggi e Barazza al centro e Sirressi nel ruolo di libero. Per Villa Cortese c’è Aguero opposta a Berg, Secolo e Cruz sono le schiacciatrici, Anzanello e Durisic i centrali e Cardullo il libero. L’avvio di partita è subito molto duro per Novara, che fatica in tutti i fondamentali, dalla ricezione all’attacco così come in fase di break point. Villa Cortese parte invece forte a muro e scava subito il solco con Durisic (2-5 su Tom) e Aguero (3-8 su Flier). Dopo il tempo tecnico, Villa dilaga con Anzanello (lob)sul 4-11 con Pedullà che chiama tempo. Secolo sbaglia, ma Anzanello mantiene le distanze (6-13) con Sirressi e Barcellini che si esaltano, vanamente, in difesa. Tom prova a tenere a galla Novara, Cruz gioca d’astuzia e scappa 7-16 al secondo tempo tecnico. Novara ci prova con Flier ma si scatena Aguero (9-18, poi 12-20) e l’Asystel molla: chiude Cruz di slancio 15-25. Avvio letteralmente shock nel secondo set, con Novara che si ritrova sotto in men che non si dica 0-9. Semplicemente non riesce niente a Novara, che pure tiene bene in fase di muro difesa, finalmente, ma sono le ospiti ad avere la meglio in ogni scambio lungo. Pedullà gioca la carta Staelens per Kirillova, mentre sugli spalti entrano in “gioco” i tifosi biancorossi del Baluardo Biancorosso, animando il palazzetto dopo il set di pacifica protesta nei confronti del rendimento della squadra. In campo, Novara comincia a giocare a testa alta, e con Tom e Paggi prova a rosicchiare qualcosa (4-11) e con Rosso, subentrata a Barazza, si arriva al 7-12. Villa rilancia, mentre Novara sbaglia troppo in battuta, e dopo il secondo tempo tecnico (10-16), un nuovo break Asystel vale il 15-17 (Tom) con Abbondanza che chiama tempo. Il nastro aiuta Berg, e l’allungo di Villa Cortese è quello decisivo: 19-24 che diventa 20-25 sull’errore in battuta di Rosso. Il terzo set si apre sulla falsariga dei precedenti, con Villa subito avanti 3-6. Flier accorcia, poi pareggia con due ottimi mani-out prima del sorpasso di Tom con un ace (8-7). Si procede punto a punto, Durisic trova il break del 11-13 e Cruz prova a dare il colpo di grazia (13-16). Novara accorcia con Tom, poi pareggia con il muro di Paggi ed è ancora Tom a mettere la freccia con un ace (18-17). L’americana si ripete (20-17) e Novara ha la meglio nel parziale grazie a Barcellini e Flier, mentre Sirressi si esalta in difesa. Chiude Luciani, appena entrata, sparando out il servizio. Nel quarto set Novara parte finalmente forte e con il piglio giusto volando 4-0 con Tom dopo un recupero spettacolare di Sirressi. Tom picchia, Aguero sbaglia e al primo tempo tecnico è 8-3; Durisic ci prova, ma Tom è in forma strepitosa e fa volare Novara (11-5 ace). Barcellini lancia Novara, Anzanello e Aguero accorciano (14-13) mentre, sotto pressione, entrambe le squadre sbagliano troppo in battuta. Paggi si esalta (doppietta, 18-14) e Tom fa volare Novara, ma Cruz in battuta accorcia 19-18 con un break importante. Novara arriva a un passo dalla rimonta (23-20 con Barcellini), ma Flier non chiude più il colpo e Cruz, di contro non perdona e Villa trova il break (0-5) che chiude la partita.
Fonte: Ufficio Stampa Villa Cortese Vince Villa. Quattro su quattro. L’MC-Carnaghi Villa Cortese costringe alla resa per la quarta volta l’Asystel Novara. Dopo la vittoria nell’andata e nella doppia sfida di coppa Italia, espugna ancora lo Sporting Palace di Novara (3-1), con un finale di quarto set spettacolare, vinto in rimonta. Le squadre. Pedullà manda in campo Kirillova in cabina di regia al posto di Staelens. Marcello Abbondanza recupera Cardullo dopo il lieve infortunio della settimana scorsa alla caviglia. Ma gioca con Durisic e Secolo non al meglio della forma. Primo set. Buono l’inizio delle milanesi, che con un muro di Durisic su Tom si portano sull’1-3. Il successivo ace di Aguero fissa il punteggio sul 2-6. Luciano Pedullà è costretto a chiamare il primo time out per interrompere la striscia di battute di Aguero che ha permesso a Durisic di firmare anche il secondo muro della partita (2-6). Novara ha problemi nella fase di ricezione, tutto a vantaggio del muro di Villa Cortese, che va nuovamente a segno, questa volta con Secolo su Flier (3-8). Riesce tutto bene alle lombarde. Il servizio tattico di Durisic sconquassa la ricezione piemontese e arrivano altri due punti (4-11). Il primo errore dell’MC-Carnaghi è un attacco in rete di Secolo (6-11). L’Asystel sembra con la testa da un’altra parte: Kirillova in battuta pesta la linea di fondo e regala il punto del 7-15. Mentre al Villa gira tutto nel modo migliore: Aguero difende anche con un colpo di testa, e nella ricostruzione Cruz non sbaglia il 7-16. Pedullà toglie Barcellini nel giro di seconda linea e inserisce Zardo per dare maggiore consistenza ai fondamentali di ricezione e difesa. L’Asystel prova a reagire, ma una spettacolare difesa di Cardullo su Flier, permette ad Aguero di andare a segno per il 12-20. Altro cambio per Pedullà, che toglie Paggi e inserisce Rosso, potendola sfruttare completamente nella rotazione dietro, tenendo in panchina il libero Sirressi. Il set è compromesso e le lombarde vincono 15-25. Secondo set. L’Asystel Novara torna in campo con maggiore determinazione. I primi tre punti sono un concentrato di spettacolarità, con attacchi e contrattacchi dall’una e dall’altra parte. La differenza è nella maggiore determinazione delle milanesi, che sfruttando il servizio insidioso di Berg, e si portano sullo 0-9. E’ il momento di Staelens che prende il posto di Kirillova. Fuori anche Barazza e dentro Rosso. Un errore di Anzanello, subito dopo anche murata, riavvicina l’Asystel 10-15. Ma i troppi sbagli in battuta non permettono alle novaresi di prendere un giusto ritmo partita. Sul 19-23 è ufficiale: Villa Cortese si esalta sugli scambi interminabili, conquistando sempre il punto per sfinimento delle novaresi. Terzo set. Riconfermate in campo Rosso e Staelens. Ancora un buon inizio per le milanesi che con 2 muri consecutivi di Durisic e un errore in attacco di Barcellini si porta sul 2-5. Ma l’Asystel reagisce punto su punto e per la prima volta nel corso della partita si porta in vantaggio 8-7 grazie ad un ace di Tom. L’equilibrio resiste sino sino al 18-17 per le piemontesi. Un muro su Aguero e un ace su Secolo lanciano l’Asystel sul 20-17, vincendo il parziale per 25-20 con errore alla battuta di Luciani. Quarto set. E’ il set della paura e gli errori si sprecano dall’una e dall’altra parte. Le squadre iniziano contratte, con Novara che si porta sul 4-0. L’MC-Carnaghi finisce sotto 13-10 e poco dopo 19-15, per una serie di errori delle milanesi (Durisic tocca una palla destinata ad uscire). Aguero e compagne però non demordono. Cruz, la migliore in campo, firma un ace, anche se Novara resta in vantaggio 23-21. Qui la svolta del set. Flier spara fuori (23-22), Cruz dopo l’ennesimo scambio interminabile pareggia (23-23). Novara va in confusione e Anzanello mura Tom (23-24), e subito dopo Aguero chiude la partita con un attacco incontenibile (23-25). |
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