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domenica 18 ottobre 2009
Yamamay, all'inferno e ritorno
di Dario Cordella Riso Scotti Pavia – Yamamay Busto Arsizio 2-3 (25-21, 25-17, 16-25, 16-25, 13-15) Riso Scotti Pavia: Pachale 14, Spinato 4, Frigo, Carocci (L), Horvath 16, De Lellis, Grizzo, Poma, Caroli 8, Fernandez 11, Ikic 4, Matuszkova 20. All. Milano. Battute vincenti 5, errate 10, muri 11. YamamaY Busto Arsizio: Fernandinha 5, Valeriano, Kim, Turlea 19, Kovacova, Campanari 11, Okaka, Borri (L), Crisanti 8, De Luca 10, Havelkova 24. All. Parisi. Battute vincenti 5, errate 8, muri 8. Arbitri: Genna, Balboni. Spettatori: . Starting six Pavia: Pachale, Spinato, Horvath, Caroli, Fernandez, Matuszkova, Carocci (L). Starting six Busto Arsizio: Fernandinha, Turlea, Campanari, Crisanti, De Luca, Havelkova, Borri (L).
La protagonista a 2e24: Helena Havelkova
Primo set: La prima parte del match è sostanzialmente equilibrata, già si nota il trend offensivo bustocco che tende ad affidarsi ad Havelkova; Pachale cerca di affondare contando sulla ricezione ballerina di De Luca, la quale però mette a segno il colpo che porta le squadre al primo timeout tecnico (7-8). Le pavesi premono sull'acceleratore e sorpassano grazie ai punti di Horvath e Matuszkova, mentre Busto Arsizio subisce l'iniziativa avversaria senza incidere a muro, nonostante anche Turlea (39 di febbre per lei) riesca spesso a realizzare; Fernandez allunga prima con un mani out su De Luca (16-14) e poi con un ace, costringendo Parisi ad una sosta forzata. La Yamamay non trae beneficio dallo stop, non trovando contromisure al momento d'oro di Pachale (a segno con un muro e un pallonetto) e il coach ospite si gioca immediatamente la carta della seconda sosta (19-14); la reazione, a firma De Luca, è quanto mai tardiva e non mette in apprensione le vespe, che chiudono con Horvath (25-21). Secondo set: L'inizio della seconda frazione si incanala subito su binari favorevoli alle padrone di casa: Horvath in attacco (fast vincente più ace) e Pachale in difesa (Crisanti murata a ripetizione) fanno volare in alto le vespe (8-2). Fernandinha prova con una magia a riprendere la scia della Riso Scotti, ma Pachale e Matuszkova non ci stanno e costringono nuovamente Parisi alla sosta (13-7). Dopo due servizi errati di Caroli e Campanari, Crisanti viene ancora murata; Busto Arsizio non riesce a compensare con le botte di Havelkova i punti presi per demerito dell'inesistente correlazione muro-difesa e soccombe lentamente sotto l'organizzazione di gioco pavese (muro Caroli su Campanari, 21-14). Nemmeno il cambio di diagonale riesce a riequilibrare il set: l'ace di Matuszkova pone virtualmente la parola fine sulla frazione, ci pensa Fernandez a scriverla in maniera indelebile a referto (25-17). Terzo set: L'equilibrio iniziale torna a farla da padrone. Busto si dimostra Havelkova-dipendente, mentre Spianto e Fernandez trovano ottime soluzioni per andare a terra con continuità; ma è proprio la giocatrice ceca in forza alle ospiti a dare il primo strappo al parziale (muro e attacco, 6-8). Due ottimi servizi di Fernandinha, un appoggio a muro di Campanari e un ace portano Busto a +4, ma ciò che stupisce è la ritrovata organizzazione difensiva della squadra ospite. La solita Fernandez prova a limitare il passivo, ma le biancorosse non mollano e De Luca porta le squadre alla seconda sosta tecnica (10-16). Ancora De Luca a segno con un ace, poi tocca a Crisanti cogliere impreparata la ricezione della Riso Scotti; Turlea colpisce con precisione e Milano richiama le sue a raccolta per la seconda volta (14-22). C'è comunque ben poco da fare, Pavia ne è consapevole e si lascia mettere al tappeto da una fast di Campanari (16-25). Quarto set: Molti errori da ambo le parti, Pavia sembra ritrovare il bandolo della matassa riuscendo a registrare nuovamente la difesa; un errore in attacco di Havelkova porta le squadre in panchina con le padrone di casa a +1 (8-7). Ma Busto Arsizio chiude un filotto di punti con il turno al servizio di Fernandinha: Borri e Campanari difendono l'impossibile, poi Milano ferma il gioco dopo un muro di Turlea (8-11). Le ospiti riescono a mantenere le distanze, il mani out di Turlea dalla seconda linea vale il 13-16; Pavia è sulle ginocchia e anche Spinato, fino a quel momento impeccabile, commette diverse imprecisioni (13-18). Nel finale, una rinata Crisanti regala il guizzo decisivo alla Yamamay, che si vede regalare il pareggio da Horvath (servizio errato, 16-25). Quinto set: Partenza-sprint di Busto Arsizio, con Campanari che mette costantemente in apprensione la difesa di Pavia; le padrone di casa non ci stanno e con Matuszkova (doppio muro su De Luca) ribaltano la situazione (4-3). Le biancorosse però si mantengono concentrate e tornano in campo con la stessa organizzazione dei due precedenti set; la coppia Crisanti-Fernandinha fa volare la Yamamay verso il 4-9. Il ritorno pavese è veemente, il servizio di Matuszkova è micidiale e consente alle vespe di accorciare fino al -1, poi Havelkova ristabilisce le distanze (9-12). Ancora la ceca, coadiuvata dalle difese di Borri, porta Busto Arsizio ad un punto dalla conclusione del match (11-14); Pachale non ci sta e spinge le sue ad un soffio dal contatto, ma deve arrendersi al muro bustocco (13-15). |
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